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sabato 10 marzo 2018

XV CONCORSO LIRICO INTERNAZIONALE



Al Via il XV Concorso Lirico Internazionale San Francesco di Paola che si svolgerà presso il Teatro Rendano di Cosenza dal 13 al 15 Marzo.
 
L'Associazione Musicale “Orfeo Stillo”, sodalizio storico che festeggia nel 2018, 32 anni di ininterrotta attività nel settore della divulgazione, promozione, produzione e alta formazione musicale, organizza tra le innumerevoli iniziative da 15 anni il Concorso Internazionale Giovani Musicisti “Città di Paola” - Premio S. Francesco di Paola, manifestazione riconosciuta dalla Regione Calabria dal 2012 quale “Evento storicizzato”, che ne ha consacrato definitivamente l’alto livello culturale anche in considerazione dell'altissimo livello artistico e del cospicuo numero dei partecipanti provenienti da tutta Italia e con moltissime presenze. straniere. 
 
Considerato il grande successo ottenuto nelle precedenti edizioni dalla categoria Canto lirico, che ha visto moltissimi vincitori affermarsi nei più importanti Teatri lirici di tutto il mondo, la presenza di insigni giurati, i numerosi premi offerti anche grazie ai prestigiosi partner, la Direzione artistica ha deciso che da quest'edizione il Canto lirico non sarebbe stata solo una categoria a prova unica tra le altre 20, ma sarebbe diventato un Concorso Lirico Internazionale a se stante, articolato in tre prove: eliminatoria, semifinale e finale.

Si svolgerà dal 13 al 15 Marzo p.v. presso il bellissimo Teatro di Tradizione A. Rendano di Cosenza, il programma dettagliato è presente sul sito dell'Associazione, con
 Serata Gala "Omaggio all'Opera" proprio in conclusione dei lavori il 15 alle ore 19.00 (ad ingresso gratuito), che diventerà anche una serata evento in cui si focalizzeranno, con diverse performance artistiche, tutti gli aspetti dell'Opera, oltre ai Cantanti vincitori, saranno presenti: il Piccolo Coro di Voci Bianche del Teatro Rendano dir. dal M° Maria Carmela Ranieri, l'Orchestra Sinfonietta Mediterranea dir. dal M° Marco Codamo, il Coro e l'Orchestra del Liceo Musicale "Lucrezia della Valle" dir. dai M° Saverio Tinto e Antonio Pisciotta, le allieve del Dance Studio di Mirella Castriota, che danzeranno su coreografie del M° Gabriel Roman.

 Di grandissimo spessore la giuria che è composta da: Il Direttore Artistico dell’Associazione, Luigi Stillo, il Presidente dell’Aslico di Milano/ Teatro Sociale di Como ed il Direttore Generale rispettivamente Fedora Sorrentino e Giovanni Vegeto, il Direttore Artistico del Teatro G. Verdi di Pisa Stefano Vizioli,  il Direttore D’Orchestra Direttore Principale ed Artistico dell'Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro Daniele Agiman, il Soprano Cinzia Forte ed il critico Danilo Boaretto direttore di OperaClick.
La Direzione Artistica è affidata al M° Luigi Stillo che sarà anche Presidente della giuria e la Direzione Organizzativa alla Dott.ssa Giusy Ferrara che come sempre condurrà anche l'intero l'evento.

Importante il montepremi in denaro e moltissimi i premi speciali (borse di studio, concerti, masterclass, scritture artistiche, etc) grazie anche alle molte prestigiose istituzioni musicali che hanno voluto essere affianco all'Associazione con premi significativi che vanno sempre nell'ottica della concreta valorizzazione dei talenti: Amici del Loggione della Scala di Milano, Casa Verdi - Milano, Fabbrica Young Artist Program dell' Opera di Roma, Fondazione Resonnance di Roma, Mascagni Opera Studio -Teatro Goldoni di Livorno, Associazione Tropea Musica di Tropea, ovviamente l'Aslico di Milano -Teatro Sociale di Como che è partner del Concorso già da diversi anni, tra i media partner il magazine più letto dai musicisti in Italia, Suonare News ed il portale più seguito della lirica, Opera Click.
Di seguito in dettaglio i premi speciali:
Premio speciale Aslico: scrittura artistica in qualità di artista del Coro nella Stagione Lirica 2018 del Teatro Sociale
di Como offerto dall’ Aslico di Milano e partecipazione gratuita ad una Masterclass organizzata dall' Aslico di Milano all' interno del Corso per Giovani Cantanti Lirici d'Europa.
Premio speciale Fabbrica “Young Artist Program” del Teatro dell’Opera di Roma: frequenza gratuita di una settimana di Masterclass in qualità di uditore.
Premio speciale Fondazione Teatro Goldoni, Mascagni Opera Studio: ammissione diretta alla finale del Concorso per la realizzazione di un’opera di Mascagni.
Premio speciale Resonnance: partecipazione gratuita ad una Masterclass presso la Fondazione “Resonnance” di Roma e
concerto e poi ancora concerti presso l'Associazione Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano, concerto presso la Fondazione Casa Verdi di Milano, concerto presso Associazione Tropea Musica di Tropea e non potevano mancare, in considerazione dell'attenzione che da sempre l'Associazione Stillo rivolge alla propria regione, un Premio Speciale per la migliore esecuzione di un‘aria di un compositore calabrese ed un Premio Speciale al miglior giovane calabrese (fino a 26 anni) con due distinte ulteriori borse di studio.
Inoltre come sempre i giurati stessi e non solo, anche le personalità presenti durante i lavori del Concorso, inoltreranno segnalazioni per concerti e produzioni presso Teatri, Associazioni ed Enti.
 
Il Concorso Lirico San Francesco di Paola, intitolato appunto al Santo patrono della Regione - che ispirò già nel 1962 F. Liszt nella composizione San Francesco di Paola che cammina sulle onde e di cui si sono celebrati da poco i 600 anni dalla sua nascita con una grande produzione dell'Associazione Stillo dal titolo "Insieme per San Francesco" andata in onda su Rai 5 il 27 Marzo scorso in conclusioni delle celebrazioni (https://www.youtube.com/watch?v=fxg8Ddcmcik) - gode del patrocinio istituzionale della Regione Calabria e della Città di Cosenza.

Una occasione per rilanciare il settore lirico della nostra regione, per offrire ai giovani cantanti lirici una vetrina importante e per promuovere, grazie alle numerose e qualificate presenze che arriveranno per l'occasione in Calabria da tutte le regioni italiane e con presenze straniere da: Russia, Germania, Francia, Corea, Giappone e Kirghizistan, il nostro territorio tutto e le sue eccellenze. 

Grazie alla collaborazione con l'Ats Riviera di S. Francesco si organizzeranno visite guidate e degustazioni di prodotti tipici calabresi.

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venerdì 9 marzo 2018

STEFANO FORTI A BELVEDERE


Appuntamento lunedì 12 marzo a Belvedere Marittimo con con #Contact #Training III & #Dance #Education con il maestro Stefano Forti. Come sempre Maria Marino sorprende tutti. Nato a Roma, Stefano Forti è uno dei più importanti esponenti italiani della danza jazz. Ballerino, coreografo, docente, direttore artistico, responsabile nazionale del settore Danza Moderna del Csen con certificato di abilitatore all’insegnamento, muove i primi passi nel panorama ballettistico iniziando a studiare nella propria città natale. Si perfeziona con Renato Greco per poi proseguire gli studi in Francia, Londra, New York e Los Angeles. Lavora con grandi interpreti, tra cui Gino Landi e Raffaella Carrà con la quale collabora per venti anni, affiancandola sia sul palcoscenico come primo ballerino che curandone le coreografie dei suoi spettacoli. Con lei matura, inoltre, esperienze professionali in Spagna e negli Stati Uniti. Protagonista in teatro, in televisione: raggiunge l’apice del successo nel ruolo di danzatore ed in quello di coreografo. Negli anni a seguire si consacra maestro di danza modern fino a fondare importanti centri accademici in tutta Italia. A Roma, invece, ha insegnato presso il Centro Studi Musical diretto da Franco Miseria. Considerato tra i primi dieci coreografi italiani di alto valore tecnico, opera su tutto il territorio nazionale con diverse cariche: docente di ruolo presso centri accademici, membro di commissione, maestro ospite in vari stage, giudice di prestigiosi concorsi. È Direttore Artistico della "MARATONA D’ESTATE"di danza che si svolge ogni fine Luglio a Paestum una delle più importanti in Italia.


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giovedì 8 marzo 2018

PERCORSI E FORME DELL'ASCOLTO: UNICA(L) IN TUTTA ITALIA con foto di Matteo Chiellino

É dedicata al tema della “maschera” e si articola lungo un percorso estremamente interessante: si tratta della seconda edizione del Seminario di Filosofia della Musica che si svolge all’Università della Calabria.

Il Seminario “Percorsi e forme dell’ascolto” – questo il titolo - ha avuto inizio il 6 marzo con un incontro curato da Massimo Privitera, docente all’Università di Palermo.

Ma “Natura e sentimento in Claudio Monteverdi”, la tematica sviluppata nel corso del seminario, è stata anche l’occasione per ospitare il piacevole ritorno del Professor Privitera all’Unical, per gli organizzatori del progetto, i professori Carlo Serra, Marco Gatto, Silvia Vizzardelli, docenti nello stesso ateneo. 

Si incomincia “da Monteverdi e si arriva a Frank Zappa”, ha ben spiegato il professor Serra, nella piacevole presentazione in video eseguita insieme al professor Gatto sul ponte Bucci dell’Unical. https://www.facebook.com/percorsieformedellascolto/videos/367073383772442/
 A questo fa riferimento un’altra interessante iniziativa: “Quasi una fantasia” trasmessa dai microfoni di Ponte radio Unical, sempre incentrata sulla musica e sulla ricerca originatasi dalla filosofia della musica - che tanto successo, inaspettato, sta ottenendo presso i giovani studenti.https://www.facebook.com/quasiunafantasiaradio/
Ma, tornando a parlare del Seminario, c’è da evidenziare che l’affluenza della passata edizione come dell’attuale, testimoniano la bontà di un percorso davvero entusiasmante. E se tale è diventato nel corso del suo svolgimento, certamente tutto il merito va a chi ha creduto nel progetto, chi lo ha incentivato con la propria collaborazione, chi vi ha partecipato, chi tuttora vi prende parte.

 La cooperazione al progetto si avvale quest’anno anche della presenza di Matteo Chiellino, Roberto Boschelli, Domenico Passarelli e Paolo Lauciello.


Il percorso abbraccia dunque un larghissimo spazio della Storia della Musica, come si legge nella locandina, nel quale “la musica, la filosofia della musica, le tecniche compositive nell’ambito di un discorso umanistico generale ma non generico” saranno protagoniste assolute, “con lo scopo di partire dalla musica per pensare, un percorso coraggioso ma anche divertente”, hanno precisato gli organizzatori. Il dibattito è sempre aperto a tutti i partecipanti che saranno certamente tantissimi: una perla per la Calabria, un’iniziativa unica nel suo genere, in tutta Italia.
  Le rappresentazioni delle passioni contrapposte a quelle della natura attraverso la musica, sono state illustrate dal Professor Privitera grazie a scritti ed immagini dei madrigali “un mimetico che possiede una potenza narratologica fortissima, non una mimesi in senso stretto” hanno commentato i professori. Una esperienza incredibile in cui le parti del discorso musicale si possono riferire a voci, sonorità, silenzi, senza tramonto, dunque sempre attuali, e che, attraverso le epoche storiche si sono avvicendati e strutturati diversificandosi, mai uguali a se stessi. E l’originalità dei compositori sta proprio in questo, lo si evince in tutto l’evolversi di un percorso lungo, ma molto avvincente, come la bellezza dell’arte, anch’essa senza tramonto.

 
Anche stavolta l'aula Ares dell'Unical, sede di svolgimento del Seminario, era stracolma, e il professor Massimo Privitera ha coinvolto in modo del tutto straordinario il folto pubblico presente, grazie ad una contestualizzazione del discorso musicale ampia e altamente comunicativa.                                                   
 Adriana Sabato
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lunedì 5 marzo 2018

GALLERIA SANTOMARCO - LETTERA APERTA

5 marzo 2018


Egregio dottor Pierpaolo Bruni,
sono ormai passati tre mesi dall’incidente verificatosi nella Galleria Santomarco, che ha portato alla chiusura della stessa e, di conseguenza, della linea Paola - Cosenza, linea ferroviaria essenziale ed importante in quanto collega la città di Cosenza con il Tirreno. La persistenza della chiusura, tuttavia, sta creando disservizi di varia natura.
Il servizio sostitutivo su gomma – istituito tempestivamente da Trenitalia – non sta operando infatti come dovrebbe, fattore che si ripercuote duramente sui pendolari. Ciò è dovuto soprattutto al fatto che i bus impiegano inevitabilmente il doppio del tempo necessario per giungere a Cosenza provocando il ritardo di lavoratori e studenti. A ciò si aggiungono altri disagi di natura logistica in quanto, molto spesso, accade che il bus – affrontando un percorso più lungo ed il notevole traffico – giunga alla stazione di Paola in ritardo, a danno dei pendolari che non riescono ovviamente a prendere le coincidenze, anche di treni a lunga percorrenza. Tutto ciò comporta disagi anche dal punto di vista fisico, provocando stress nei viaggiatori, che sono costretti a optare per soluzioni diverse dal treno, spesso più dispendiose sotto vari punti di vista.
Inoltre accade spesso che i bus, con i posti già completamente occupati, lascino a piedi altri viaggiatori creando loro ulteriori disservizi. Questo accade perché Trenitalia ha istituito un unico bus che sostituisce la corsa del treno, ed esso non ha capienza necessaria per soddisfare la domanda, a differenza dei convogli ferroviari.
In seguito alla chiusura della tratta Paola - Cosenza, potrebbe concretizzarsi l’isolamento della città, importante sede lavorativa ed universitaria, dall’Alto Tirreno Cosentino e Regioni limitrofe, anche a seguito delle precarie condizioni della SS107, che nell’ultimo periodo è divenuta teatro di dissesti e interminabili lavori.
Il silenzio da parte della Magistratura, di RFI e Trenitalia non giova a tutto ciò dato che, a quanto pare, non ci è dato sapere con certezza cosa sia successo, quando (e se) la tratta verrà riaperta, e dunque i tempi di ripristino delle normali situazioni di viaggio. Anche il personale di Trenitalia, infatti, non sa fornire risposte chiare ai viaggiatori che ogni giorno chiedono delucidazioni e informazioni circa la situazione che si è venuta a creare e che ormai sta diventando insostenibile.
Non vorremmo interferire con il Suo lavoro e quello di coloro che indagano e cercano di fare chiarezza su quanto avvenuto, sindacando il Loro operato, ma ci chiediamo: i cittadini e i viaggiatori non hanno diritto alcuno di conoscere quanto realmente accaduto e quando la situazione si stabilizzerà, dato che il tutto aleggia dietro presunte notizie e voci “di corridoio”? Il tutto sarà destinato a durare ancora per molto, aumentando i disagi con cui siamo costretti ogni giorno a combattere?
Il nostro malcontento non è assolutamente rivolto verso il Suo lavoro e la Sua istituzione, ma verso il silenzio assordante di cui ormai siamo vittime da tre mesi e che ci potrebbe opprimere per chissà quanto altro tempo ancora.
Dunque, ciò che chiediamo sono semplici informazioni e chiarimenti sui tempi di riapertura della Galleria Santomarco – anche non certi ed approssimativi – e in generale qualsiasi notizia sulla vicenda e su quanto realmente accaduto, e che tutto ciò provenga da fonti autorevoli come la Sua. La riapertura della tratta ferroviaria Paola - Cosenza è essenziale, ed il tutto dovrebbe avvenire in tempi consoni e brevi, senza che il tutto cada nel dimenticatoio.
Con questa nostra, quindi, speriamo di portare a Sua conoscenza il malcontento e i disservizi – che ormai sono divenuti intollerabili – che questa situazione ha comportato e sta continuando a comportare a noi cittadini e pendolari.
Speranzosi di un Suo positivo riscontro, Le auguriamo un sereno lavoro.
                                                                    



Gennaro De Lucia e Francesca Grisolia, 
Studenti dell’Università della Calabria
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sabato 3 marzo 2018

BELVEDERE, AL VIA LA DIFFERENZIATA


BELVEDERE Ha preso il via lo scorso I marzo la raccolta differenziata porta a porta.
 
Lo ha reso noto anche sui social, il locale Circolo di Legambiente precisando: “dal Lunedì al Sabato dalle ore 09,00 alle ore 12,00 tutti gli utenti che non hanno ricevuto le attrezzature necessarie al servizio, potranno recarsi presso ECOSPORTELLO, sito in Belvedere Marittimo, piazza G. Amellino n. 53 per il ritiro delle attrezzature e del materiale per la raccolta differenziata dei rifiuti.
Ulteriori informazioni si potranno chiedere al n. Verde 800 07 20 83.
Ma c’è molta confusione in merito, lo si evince dai numerosi commenti che lamentano fra le altre, la mancata consegna dei bidoni in alcune frazioni della cittadina, la difficoltà di molti cittadini di recarsi all’ ecosportello per ritirare tutte le attrezzature necessarie ad effettuare la raccolta.
 Le lamentele si riferiscono anche al fatto che il ritiro non viene effettuato regolarmente: insomma la raccolta, affinché funzioni, deve partire in modo regolare, ed occorre la collaborazione di tutti i cittadini ed è questo l’invito di Legambiente, con l’auspicio di diventare uno dei migliori comuni ricicloni aiutando l'ambiente e anche le nostre tasche”.
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