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venerdì 17 gennaio 2020

BELVEDERE, CONFERENZA STAMPA DEL SINDACO: IL COMMENTO di RENATO CIPOLLA

Una conferenza stampa – esordisce l’ex candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle Renato Cipolla - del sindaco Cascini con i giornalisti silenziati.
Il sindaco Cascini, prosegue, ha ragione nel dire all’opposizione di aver commesso un errore di valutazione nel richiedere la sua ineleggibilità, per i motivi che lo stesso ha illustrato in modo esplicito durante la conferenza stampa. Motivi, che anch’io, pur non essendo un legale, avevo preannunciato sette mesi fa ad un professore dell’area politica di “Belvedere Città Futura”. In prima istanza, il Prefetto, su cui confidavano molto i Consiglieri di minoranza per risolvere la questione, non avrebbe fatto decadere un sindaco eletto a larga maggioranza poiché i provvedimenti da adottare su questioni politiche così delicate, i Prefetti preferiscono far dirimere le controversie alla magistratura. Inoltre, aggiunsi che, qualsiasi risultato della sentenza sull’ineleggibilità non avrebbe trovato nell’immediato alcuna soluzione di sorta, considerati i ricorsi che ci sarebbero stati da entrambi le parti, facendo notare che la richiesta di ineleggibilità, di fatto, si sarebbe rivelata un “buco nell’acqua”. Pertanto, dissi al mio interlocutore che il sindaco Cascini avrebbe fatto in tempo a finire i 5 anni del suo mandato.
Per quanto concerne il resto della conferenza stampa, il sindaco Cascini non ha detto nulla di nuovo che non si conoscesse già, ha elencato i tanti gravi e seri problemi che ha riscontrato in questi mesi, sottolineando che la sua squadra è eccezionale e che si sta impegnando tantissimo per risolverli. Queste sue considerazioni fanno parte delle prerogative dei Consiglieri e della professionalità di ogni dipendente interno o esterno che sia, visto che sono specifici compiti che ognuno deve eseguire nell'ambito del rapporto di lavoro. Nell’illustrare tutto ciò, il sindaco Cascini ha dimenticato che parte della sua squadra ha contribuito con l’ex sindaco Granata a produrre tutti i danni finanziari, amministrativi e gestionali di cui adesso si lamenta. Nella sua esposizione chiede di non essere attaccato sui social locali dai cittadini e dall’opposizione, che peraltro, si sono limitati ad evidenziare alcune reali criticità del paese; mentre egli continua a non fare un minimo cenno ed ammenda sulle responsabilità politiche dei precedenti assessori che ora fanno parte della sua giunta. Incredibile! Belvedere agli occhi della stragrande maggioranza dei cittadini risulta totalmente ferma ed abbandonata, mentre il Sindaco tesse le lodi alla sua Amministrazione per come sta operando bene. Paradossale!
Infine, avendo seguito attentamente i 40 minuti del video della conferenza stampa, ritengo che il Sindaco Cascini sia stato molto vago e sbrigativo sui seguenti punti: 1) Il Comune di Belvedere avendo vinto l’asta del 10/01/2019 per l’acquisto dei 2/3 della proprietà del Castello per la somma totale di € 306.402,27 ha dovuto versare subito il 10% del suddetto valore (€ 30.640,23) e avrebbe dovuto saldare il restante di € 275.762,04 entro 90 giorni, obbligo che non ha ottemperato per mancanza di fondi dell’Amministrazione. In relazione a quanto premesso è opportuno chiedere: a) Il Comune ha presentato al Tribunale di Paola la richiesta di proroga del pagamento, per evitare di incorrere nella sanzione che l'art. 587 c.p.c. pone a carico dell'aggiudicatario inadempiente: la perdita della cauzione (a titolo di multa)? b) I fondi per comprare i 2/3 del Castello ci saranno o no? Non si è capito attraverso quali finanziamenti. 2) Perché ancora non è stato stipulato il nuovo contratto con l’azienda che dovrà provvedere alla riscossione dei tributi dell’acqua e dei rifiuti? 3) Gli evasori dei tributi dell’acqua e dei rifiuti dei 5 anni precedenti verranno perseguiti e obbligati a pagare? 4) Perché la Sorical S.p.A. che gestisce dal 2004 in concessione dalla Regione Calabria gli acquedotti, non viene esautorata da tale gestione, facendo nuovamente ritornare la gestione dei propri impianti al nostro Comune, come del resto già avviene al Comune di Saracena (CS)? La critica sollevata dal Sindaco Cascini sull’operato della Sorical è giustissima soprattutto per quanto riguarda il rapporto non equo di pagamento Comune-Sorical del vero consumo di acqua al mc, non realistico, poiché dovuto alla scarsa manutenzione e alla mancanza di adeguati investimenti per migliorare la rete idrica-colabrodo che ha comportato un consistente spreco di risorse economiche da parte del Comune. Inoltre, evidenzio che tutti gli aumenti che la Sorical ha praticato in questi 15 anni sono stati approvati dalla Regione Calabria, senza che la medesima ne avesse la competenza. A questo proposito è utile ricordare che sia la Corte Costituzionale (Deliberazione n. 51/2008; sentenza n. 335/2008; sentenza n. 246), che la Corte dei Conti (Deliberazione n. 338/2010 della Sezione regionale della Calabria) hanno precisato che, in base al riparto costituzionale delle competenze, la competenza in materia di tariffe del servizio idrico integrato spetta allo Stato e non alla Regione. In sostanza, le tariffe che la Sorical dovrebbe correttamente applicare sono: € 0,15 al mc per l’acqua a gravità e € 0,25 per l’acqua a sollevamento e non rispettivamente € 0,2306 ed € 0,3843 che ad oggi la Sorical applica. Per quanto riguarda le risorse economiche che il Comune di Belvedere ha ottenuto per la strada di Santa Lucia siamo tutti soddisfatti e compiaciuti, soprattutto il Movimento 5 Stelle belvederese che ha più volte inviato all'ex sindaco Granata la richiesta per conoscere le motivazioni per il mancato ripristino della strada di Santa Lucia interrotta dal 2009. Peraltro, all'ultima richiesta inviata dal Movimento a maggio 2018 erano state allegate n. 329 firme di cittadini residenti nel nostro Comune. Ciò premesso, occorre dire che i tecnici coinvolti hanno svolto al meglio il loro lavoro, ma allo stesso tempo è doveroso riconoscere che senza i fondi stanziati dal Ministro Toninelli e dal governo del M5S per la provincia di Cosenza riguardante "IL DISSESSTO IDROGEOLOGICO" di euro 45.477.502 e la Legge n. 55 "SBLOCCA CANTIERI” entrata in vigore il 18 giugno 2019, i pur bravi e capaci tecnici, purtroppo, non avrebbero potuto fare nulla.
 Infine, trovo alquanto singolare che sia stata indetta una conferenza stampa senza poi dare ai giornalisti presenti la possibilità di porre delle domande”.

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