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venerdì 16 febbraio 2018

RIAPERTA LA SS 107...e la galleria SANTOMARCO?

“DALLE ORE 21.00 DI STASERA È STATA RIAPERTA LA SS107 IN CORRISPONDENZA DELLA FRANA AL Km 2 + 280 PAOLA (Cs) DOPO DUE GIORNI E DUE NOTTI DI LAVORO ININTERROTTO. Lo scrive Carlo Tansi in un messaggio diffuso sui social.
 


"Le operazioni di disgaggio, si legge ancora, massi pericolanti e pulizia della scarpata in corso da stamattina all'alba ad opera di squadre di rocciatori specializzati si stanno rivelando più complesse e difficoltose del previsto. Ciò nonostante le previsioni circa i tempi di ultimazione dei lavori di messa in sicurezza di emergenza restano confermate. In serata si dovrebbe procedere alla riapertura della strada al traffico sebbene a senso unico alternato, nel tratto interessato dal dissesto, con installazione di impianto semaforico e illuminazione notturna.
Eventuali aggiornamenti saranno comunicati tempestivamente".


Nessuna notizia invece sul fronte della viabilità ferroviaria che resta immobile dal 6 dicembre scorso! 
 "Nonostante si intraveda la fine della emergenza gli interrogativi rimangono, scrive a tal proposito il giornalista Mimmo Abramo nella sua pagina, uno su tutti l'immobilità di Trenitalia che a più di due mesi dalla chiusura della linea ferroviaria per Cosenza ancora non da risposte. 
Come risposte non ne da la politica che si limita a proclami su facebook che hanno solo provocato l'irritazione dei cittadini stanchi di vivere ogni giorno in condizioni di precarietà".










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martedì 13 febbraio 2018

GALLERIA SANTOMARCO ANCORA CHIUSA - aggiornamento

COSENZA irragiungibile anche dalla strada statale. La frana verificatasi ieri sera sulla SS 107 al Km 2+200 in località Castagnelle, ha costretto alla chiusura quel tratto di strada fino alle 24 di oggi! 

Fonte: http://mimmoabramo.altervista.org/portale/?q=node%2F1524

 "Galleria Santomarco, non si intravedono barlumi di speranza sulla riapertura": é un’amara constatazione quella di Roberto Galati dell’associazione Ferrovie in Calabria.

 La mattina del 6 dicembre scorso, all'interno della Galleria Santomarco, deragliava a notevole velocità il Regionale 3742 Cosenza-Paola, che avrebbe dovuto proseguire verso Reggio Calabria Centrale come Regionale 3747.
Una tragedia sfiorata, una decina di feriti lievi e tantissimo spavento, specie per il macchinista che successivamente allo svio ha accusato un malore.

“Le cause dell'incidente, scrive Galati, all'interno di quella galleria che, comunque e da sempre, fa parlare di sé non positivamente, sembra siano chiare: le importanti infiltrazioni d'acqua, unite alle cosiddette correnti "parassite" generate dalla presenza della catenaria elettrificata a 3000 V cc, avrebbero portato a gravi fenomeni di corrosione delle rotaie, nei punti in cui sono a costante contatto con l'acqua. E, proprio a causa della corrosione, è molto probabile che sia avvenuto lo spezzamento della rotaia al passaggio del Regionale.
 “Il 6 dicembre, quindi, si concluse con un (si fa per dire) sospiro di sollievo, si legge ancora: il blocco immediato della circolazione ferroviaria per poter garantire l'esecuzione delle indagini da parte della magistratura, e quindi l'autosostituzione dei treni tra Paola e Cosenza”
Galati si chiede anche quali novità vi siano dopo un mese e mezzo.
“Assolutamente nessuna! Un silenzio – sostiene Galati - a dir poco inquietante ed inspiegabile, prima di tutto da parte di chi sta eseguendo le indagini. Non mettiamo in dubbio l'attento operato della magistratura, ma con un minimo di buon senso ci chiediamo: non sarebbe forse il caso che, l'esecutore delle indagini, tenga informati i cittadini, ovvero i diretti interessati e danneggiati sia dal deragliamento che dalla successiva interruzione della linea, relativamente ai tempi necessari alla conclusione di tutti i rilievi? Oppure è "normale" mantenere un assoluto silenzio su una questione che riguarda un diritto inalienabile dei cittadini, ovvero quello alla mobilità?”
“Quotidianamente – prosegue il referente dell’Associazione - i pendolari, e non solo, vivono un paradossale calvario a bordo di bus sostitutivi (vissuto tra l'altro di persona dal nostro associato Vincenzo Ventimiglia) che corrono a perdifiato per cercare di mantenere l'orario, sballottando come in una giostra chi è a bordo, senza contare la maggiore inaffidabilità e poca efficienza del vettore gommato su una tratta che, in treno, viene percorsa in meno della metà del tempo. Senza nulla togliere, chiaramente, all'impegno degli autisti dei bus sostitutivi, che cercano di svolgere il loro importante compito al meglio”.
“Cosenza, una città di 70 mila abitanti, polo direzionale ed universitario della Calabria e delle Regioni limitrofe – continua Galati - da un mese e mezzo è completamente isolata dal sistema di trasporto ferroviario. O meglio, quasi completamente, visto che dalla stazione di Vaglio Lise, in un'atmosfera degna di un film ambientato nel Far West, stanno partendo e arrivando solo le poche coppie di treni Regionali effettuati con automotrici diesel, da/per Sibari e Trebisacce”.
“Lo sbocco verso la Ferrovia Tirrenica a Paola, ovvero lo sbocco con l'unica linea ferroviaria di grande comunicazione presente in Calabria, servita da InterCity, InterCity Notte e Frecce – aggiunge - è totalmente preclusa, limitata ad un precario e poco sicuro servizio sostitutivo su gomma, e non si intravedono barlumi di speranza sulla riapertura. Anzi, non si intravedono neanche un minimo di informazioni relative ai possibili tempi necessari alla conclusione delle indagini e, di conseguenza, al ripristino delle condizioni di sicurezza per la circolazione dei treni all'interno della Galleria Santomarco”.
Galati si chiede ancora: “Qualcuno ha o no, sulla coscienza, le centinaia di studenti universitari e lavoratori costretti a vivere una vera e propria odissea per raggiungere il proprio luogo di studio o lavoro? Senza contare che, in tanti, sono costretti a servirsi dell'auto privata, incrementando quindi il rischio di incidentalità sulle strade?”
L’Associazione Ferrovie in Calabria chiede dunque “con forza e urgenza”, un confronto tra la Regione Calabria, Trenitalia, RFI e la Magistratura, affinché vengano resi pubblici i tempi necessari alla riapertura: “tempi che, inutile ribadirlo, devono essere i più ristretti possibile.
È già trascorso un mese e mezzo, e per i pendolari calabresi che viaggiano quotidianamente su questa linea ferroviaria, è stato già abbastanza: il limite per farlo diventare troppo, in questa vicenda che manca assolutamente di rispetto alla cittadinanza – conclude Galati - è ormai dietro l'angolo”.

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lunedì 12 febbraio 2018

ONE BILLION RISING TORTORA 2018



 Tortora ospiterà per il sesto anno consecutivo “One Billion Rising”, la manifestazione mondiale contro la violenza sulle donne.
Mercoledì 14 febbraio, nella palestra comunale, presso la scuola media A. Fulco, alle ore 16.30, si terrà l’evento di sensibilizzazione organizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali e Assessorato alla Cultura del Comune di Tortora assieme alla giornalista Valentina Bruno.
Un evento mondiale che si svolgerà nello stesso giorno, in 200 paesi del pianeta, mobilitando un miliardo di persone. Un messaggio di solidarietà, per una rivoluzione pacifica contro ogni violenza. 
Il 14 febbraio, la manifestazione vivrà nelle strade, nelle piazze, nei teatri, nelle scuole d’Italia e del mondo, per dire basta a ogni discriminazione, attraverso l’arte, la danza, la musica, il teatro, la lettura, le proiezioni e molto altro ancora. 
Anche quest’anno sono tanti i comuni, le associazioni e gli istituti che hanno aderito a One Billion Rising. I Comuni di Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Scalea e Aieta hanno collaborato insieme per dire basta alla violenza di genere.
In apertura dell’evento sarà inaugurata “La panchina rossa”, un simbolo di sensibilizzazione adottato a livello nazionale, da diversi comuni, contro la violenza sulle donne. Un’iniziativa fortemente voluta dal sindaco Pasquale Lamboglia.
Un evento artistico-culturale, dove i protagonisti saranno la musica, l’arte e lo spettacolo.
“Alzati, balla, partecipa” è lo slogan che segue ogni anno la manifestazione, che si chiuderà con un flash mob finale a cura dell’associazione sportiva “Non Solo Danza”.
Il Comune di Praia ha presentato ufficialmente l’evento, lo scorso 10 febbraio, assieme ai ragazzi Liceo IPSEOA e ai loro insegnanti. La collaborazione fra i diversi territori aumenta il senso della manifestazione, che li vedrà tutti protagonisti in questa giornata.

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