Stamane ho acceso il tablet e ho trovato un messaggio davvero interessante. E' un messaggio diffuso da Gaetano
Bruno, il Direttore di Rete Tre Digiesse, emittente con sede a Praia a Mare che
riscuote moltissimo successo di ascolti e moltissimi consensi anche sul web, grazie
ad un'informazione capillare ben dosata, in merito ai contenuti e al modo in
cui vengono trattati. Un'emittente di successo condotta da veri professionisti
del mestiere. E non poteva che essere così.
" Carissimi colleghi, esordisce
il bravissimo collega, sono lieto di informarvi di aver ricevuto nei giorni
scorsi una prestigiosa nomina. Sono stato nominato referente territoriale per
la regione Calabria, scrive il collega, dell’Associazione “A Clap for Love” che
si occupa della diffusione di Film di alto interesse culturale e didattico da
visionare nelle sale cinematografiche e nelle aule magne degli Istituti
Italiani di ogni ordine e grado".
Dunque,
nel corso di "quest’anno scolastico 2016/17, scrive ancora il Direttore, vorremmo proporre negli istituti calabresi la
proiezione del Film Documentario “Un Altro Mondo” del Regista Thomas Torelli.
(al link del sito trovate il trailer)
Il
Film è stato portato negli ultimi due anni nelle sale cinematografiche
direttamente dal Regista Thomas Torelli ed ha raggiunto un successo
importantissimo, sia di pubblico che di critica. Ha ricevuto numerosi premi e
riconoscimenti in importanti Festival scientifici oltre che cinematografici,
per l’alto valore educativo, didattico e pedagogico. Mercoledì 6 aprile 2016 il
Film è stato proiettato al Parlamento Europeo a Bruxelles alla presenza del
Regista. E’ un viaggio attraverso la scienza che spiega ai ragazzi la
connessione tra tutti gli individui. Fornisce loro le prove scientifiche di
quanto le loro azioni quotidiane, le loro parole e i loro pensieri possano
influenzare la realtà. Attiva il senso di responsabilità, non come termine
astratto ma concreto. Il documentario fornisce ai ragazzi gli strumenti pratici
per poter interagire in modo consapevole con la realtà facendo comprendere
quanto loro possano essere i creatori, quindi i responsabili, assieme a noi
adulti, di "un altro mondo".
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