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lunedì 22 ottobre 2018

APPELLO AI CITTADINI DELLA CALABRIA


M5Stelle: dalla festa nazionale di Roma l’appello di Misiti, Tucci e Auddino: “Calabresi, aiutateci a cambiare la nostra terra: è il momento di entrare in Regione”


 “Stiamo cambiando l’Italia, aiutateci a cambiare anche la nostra Calabria”. Lo hanno detto all’unisono i deputati Massimo Misiti e Riccardo Tucci ed il senatore Fabio Auddino, del Movimento 5Stelle, incontrando i calabresi che ieri, hanno invaso il Circo Massimo, a Roma, in occasione della festa nazionale dei pentastellati, “Italia a 5 Stelle”.
Quello dei tre parlamentari è stato un vero e proprio appello ai cittadini della Calabria. Chiaro ed inequivocabile il messaggio espresso dal deputato Tucci: “Vogliamo portare le innovazioni che stiamo apportando al nostro Paese anche nella nostra terra. Per questo chiediamo ai calabresi di metterci nella condizione di poter essere più incisivi possibile anche nella Regione. E sarà questo il nostro obiettivo già dalle prossime elezioni”.
Il senatore Auddino ha sottolineato come questo Governo “stia mantenendo le promesse fatte in campagna elettorale. Dal decreto dignità, che va incontro alle istanze del lavoro e dei lavoratori. Lo avevamo promesso, lo abbiamo fatto.
Adesso tocca al reddito di cittadinanza, alla pensione di cittadinanza, alla riforma dei centri per l’impiego. Faremo tutto ciò che abbiamo promesso, perché abbiamo voglia di fare cambiare l’Italia”. Per Massimo Misiti è, ormai, diventato pressante il cambiamento in Calabria soprattutto nella sanità. “Introduzione della digitalizzazione, abolizione delle liste d’attesa, limitazione dell’intramoenia: è assolutamente necessario che il movimento Cinque Stelle entri in Regione per poter agire nella logica del rinnovamento e di una politica che sia veramente al servizio dei cittadini. Per questo fin da ora invitiamo i calabresi a diventare parte attiva del cambiamento consentendo, alle prossime elezioni regionali, al nostro movimento di entrare nel palazzo e cominciare a lavorare”.
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lunedì 15 ottobre 2018

BELVEDERE: FALZARANO NON MANTIENE LA PAROLA



“È finalmente apparso il vero volto della società Falzarano, la ditta che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani per conto del Comune di Belvedere Marittimo”.
Questo l’amaro commento del Segretario Generale FP CGIL del Comprensorio Pollino-Sibaritide-Tirreno, Vincenzo Casciaro, in merito alle mancanze rilevate  da parte dell’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti.
Un’Azienda cinica e senza scrupoli. Né mantiene la parola data.
Ci risulta infatti che il Comune di Belvedere sta procedendo ad elevare numerose contestazioni per servizi non resi, o malamente resi, da parte della Falzarano; ma anche nei confronti dei propri Dipendenti, questa Azienda sta avendo squallidi comportamenti, che vanno dai mancati pagamenti, al non mantenimento degli impegni che si era assunti, a responsabilità anche più gravi. Questa Azienda, che non paga i propri Dipendenti da tre mesi, si era impegnata a retribuire almeno la mensilità di luglio, con la liquidazione a suo favore della fattura riferita alla stessa mensilità. È quanto il Comune ha fatto, provvedendo a liquidare lo scorso 5 ottobre, a favore della Falzarano, la fattura relativa al mese di luglio; da quel momento, l’Azienda si è eclissata, non mantenendo il proprio obbligo nei confronti dei Dipendenti, e addirittura non rispondendo nemmeno alle tante telefonate di sollecito che la FP CGIL sta effettuando in queste settimane. Addirittura, la Falzarano non ha nemmeno rinnovato l’assicurazione per i mezzi che lavorano per conto del Comune di Belvedere, esponendo così gli inconsapevoli Autisti a gravi rischi, anche penali, nonché a pesanti sanzioni economiche: è quanto è già avvenuto in almeno un caso, che ha comportato altresì il sequestro di un mezzo, con pesanti ricadute sulla gestione del servizio.
Di tutto ciò non se ne può più! Preso atto di tutte le gravi inadempienze di cui la Falzarano si è resa responsabile, e degli enormi disagi che sta arrecando ai Lavoratori, all’Amministrazione Comunale e alla Collettività, è necessario porre fine al continuo stillicidio di mortificazioni che la Falzarano sta elargendo a piene mani in questa Comunità, e pertanto è necessario che il Comune di Belvedere Marittimo proceda immediatamente alla rescissione in danno del contratto di appalto che ancora la lega a questa Azienda. Ormai, è evidente, non si tratta più di episodi isolati, di difficoltà temporanee o di singoli casi: in discussione è il sistema-Falzarano, che ormai non regge e non è più in grado di resistere. La FP CGIL Comprensoriale, nel frattempo, per mettere in sicurezza i crediti maturati e maturandi dei Lavoratori, ha inoltrato al Comune la formale richiesta di blocco cautelare delle somme vantate dalla Falzarano: con tali importi, dovranno essere pagati tutti i Lavoratori di Belvedere Marittimo, né un centesimo dovrà essere liquidato a favore di codesta Azienda, se prima non saranno soddisfatte tutte le spettanze dei Lavoratori. Questo è un imperativo categorico della FP CGIL, di non far perdere nulla ai Lavoratori sulla strada delle incapacità delle Aziende, che troppo spesso si avventurano in appalti che poi non sono in grado di soddisfare, mettendo in crisi Famiglie, Amministrazioni Comunali e Collettività.

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“BELVEDERE MARITTIMO TRA I COMUNI CALABRESI COINVOLTI NELLA NUOVA PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LE GRAVI CARENZE DEL SISTEMA DEPURATIVO”

“Nell’estate 2017, il sindaco di Belvedere Enrico Granata mostrava, in diversi video, come l’acqua uscisse “pulita” dal depuratore, rassicurando la cittadinanza.
Ma la trasparenza dell’acqua, scrivono i componenti il Meetup “Amici di Beppe Grillo – Belvedere in MoVimento” in una nota, non significa che la stessa non sia inquinata”.

Viene evidenziata, nello stesso documento, l’appartenenza del comune di Belvedere ai 48 Comuni coinvolti, su 276 a livello nazionale, nella nuova procedura d’infrazione per le gravi carenze del sistema depurativo, già segnalata dall’eurodeputata del M5S, Laura Ferrara
“Questi paesi, si legge ancora, vanno ad aggiungersi ai 13 già condannati con la sentenza della Corte di Giustizia Europea del 19 luglio 2012 ed ai 108 ancora coinvolti dalla procedura 2014/2059.
Alla luce di questi riscontri, chi è che ha “sbagliato”? Il Sindaco o chi l’ha sanzionato?
Nell’agosto 2017, ricordano ancora da “Amici di Beppe Grillo – Belvedere in MoVimento”, scrivemmo una missiva indirizzata al Sindaco Enrico Granata e all’Assessore all’Ambiente Vincenzo Spinelli, avanzando una proposta riguardante la trasparenza degli atti del depuratore e della rete fognaria.
Nello specifico chiedemmo che l’amministrazione s’impegnasse a:
1) Creare apposito spazio sul sito istituzionale riservato alla depurazione (aggiornato costantemente);
2) Pubblicare tutte le analisi del depuratore dell’anno in corso e farle almeno a scansione settimanale durante l’estate;
3) Pubblicare la mappa della rete fognaria;
4) Pubblicare tutti gli interventi di manutenzione della rete fognaria e del depuratore.
Richieste purtroppo disattese: “ricordiamo che questa è una situazione gravissima per la Calabria ed i calabresi che pagano, prima di tutto in termini di salute pubblica e danni ambientali e poi anche in termini economici, l’assoluta mancanza di responsabilità di chi ci ha governato negli ultimi 20 anni sia a livello regionale che locale.
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venerdì 12 ottobre 2018

MISITI (M5S): “L’APPROVAZIONE ALLA CAMERA DEL DEF CONFERMA QUANTO ABBIAMO PROMESSO IN CAMPAGNA ELETTORALE”


 “Il Governo sta lavorando per cambiare questo Paese. Non è semplice, ma c’è la piena, assoluta volontà di mantenere fede alle promesse annunciate in campagna elettorale. L’approvazione alla Camera della nota di aggiornamento del Def va proprio in questa direzione”. Così Massimo Misiti, parlamentare 5Stelle, componente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, all’indomani della deliberazione sul Documento economico finanziario. “Basta austerity. L’italia – continua Misiti – ha bisogno di rimettersi in moto: ci sono giovani che hanno diritto di lavorare, di crearsi una famiglia, di avere un futuro e anziani che debbono poter godere della loro pensione. Manteniamo le promesse fatte in campagna elettorale: reddito di cittadinanza, pensione di cittadinanza, superamento legge Fornero, risarcimento ai truffati delle banche sono alla base della Manovra del Popolo che contiene tanti altri interventi a favore dei cittadini. Lo dobbiamo – conclude il deputato 5Stelle - ai milioni di poveri che sono stati abbandonati dagli scorsi Governi”. 

 (in foto, Misiti – il primo in basso a sinistra – con alcuni dei componenti della Commissione Bilancio della Camera)
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