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lunedì 25 febbraio 2019

BELVEDERE: RANDAGISMO, INTERVIENE IL MEETUP “Amici di Beppe Grillo - Belvedere in MoVimento”


Come Meetup “Amici di Beppe Grillo - Belvedere in MoVimento”, in riferimento ai due seri, gravi e preoccupanti episodi riguardanti il fenomeno del “randagismo” e la “tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione di cani” ovvero quello del 13 febbraio 2019, dove due cani hanno aggredito ed ucciso un cagnolino che era a passeggio con la sua padrona, la quale ha dovuto ricorrere, in seguito alle ferite riportate, alle cure mediche e quello del 14 febbraio 2019, dove si è verificato che cinque cani randagi hanno assaltato e danneggiato un pollaio (con dodici galline) nella contrada Castromurro, abbiamo scritto una missiva indirizzata al Sindaco di Belvedere e, per conoscenza, alla Polizia locale e alla Lega italiana Difesa Animali e Ambiente (sezione di Belvedere).
Di Seguito il testo della nostra missiva:

PREMESSO CHE
la legge 14 agosto 1991, n. 281, recante “Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo” ha introdotto nel nostro ordinamento i principi generali in materia di tutela degli animali di affezione e di prevenzione del randagismo;
la legge regionale 5 maggio 1990, n 41, “Istituzione anagrafe canina, prevenzione randagismo e protezione degli animale”, modificata e integrata con la legge regionale 3 marzo 2000, n. 4 si propone di realizzare sul territorio il corretto rapporto uomo-animale-ambiente, disciplina la tutela delle condizioni di vita degli animali domestici, promuove la protezione degli animali, l'educazione al rispetto degli stessi, gli interventi contro il randagismo e istituisce l'anagrafe canina;
il DCA (Decreto del Commissario ad Acta) della Regione Calabria n. 67 del 6 marzo 2018, relativo al “Piano Straordinario Randagismo”, attualmente vigente, riguardante la vigilanza sull’osservanza delle leggi e delle norme relative alla protezione degli animali da affezione e, le strutture deputate alla cura e alla custodia degli animali randagi;
l’art. 83 del Decreto del Presidente della Repubblica dell’8 febbraio 1954, n. 320 recante il Regolamento di polizia veterinaria prevede:
alla lett. c) l’obbligo di idonea museruola per i cani non condotti al guinzaglio quando si trovano nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico;
alla lett. d) l’obbligo della museruola e del guinzaglio per i cani condotti nei locali pubblici e nei mezzi di trasporto pubblico;
e da due altre ordinanze di fondamentale importanza:
l’ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell’incolumità pubblica dalle aggressione dei cani emessa dal Ministero della Salute il 06 agosto 2013 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 06 settembre 2013)
l’ordinanza del 13 luglio 2016 emessa da Ministero della Salute (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 07 settembre 2016), mediante la quale si proroga la vigenza dell’ordinanza sopraddetta sino al 07 settembre 2017.
CONSIDERATO
che la legge n. 281 del 1991 stabilisce, all'art. 2, comma 1 che "Il controllo della popolazione dei cani e dei gatti mediante la limitazione delle nascite viene effettuato, tenuto conto del progresso scientifico, presso i servizi veterinari delle aziende sanitarie locali". Le Regioni devono, altresì, istituire con propria legge l'anagrafe canina presso i comuni o le aziende sanitarie e provvedono, altresì, al risanamento dei canili comunali esistenti e costruiscono rifugi per i cani. Tra le competenze dei comuni, l'art. 3 stabilisce che "I comuni, singoli o associati, e le comunità montane provvedono a gestire i canili e gattili sanitari direttamente o tramite convenzioni con le associazioni animaliste e zoofile o con soggetti privati che garantiscano la presenza nella struttura di volontari delle associazioni animaliste e zoofile preposti alla gestione delle adozioni e degli affidamenti dei cani e dei gatti";
che l'art. 2, comma 1 lett. d) della legge regionale n. 41 del 1990 prevede che i Comuni provvedano a “esercitare le funzioni di vigilanza sull'osservazione delle leggi e dei regolamenti relativi alla protezione animale servendosi, oltre che del Corpo di Polizia Municipale, delle Guardie Zoofile volontarie delle Associazioni protezioniste operanti sul territorio e regolarmente iscritte all'Albo regionale”.
TENUTO CONTO
- che il fenomeno del randagismo da diversi anni sta interessando fortemente la città di Belvedere Marittimo, con continue segnalazioni da parte dei cittadini di branchi di cani in alcuni casi anche aggressivi;
- dei problemi di salute pubblica dovuti al fenomeno del randagismo quali trasmissione di malattie, il rischio di incidenti stradali, la possibile aggressione alle persone;
- che l’obbligo di applicare la museruola e/o il guinzaglio ai cani quando si trovano nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico non viene rispettato dai proprietari con il rischio di incidenti stradali, la possibile aggressione alle persone;
- del fenomeno di maltrattamento subito dagli animali (vedi caso “Angelo” nel Comune di Sangineto (CS), che ha avuto rilevanza Nazionale);
- che le attuali strutture sanitarie convenzionate non sono in grado di accogliere tutti i randagi presenti sul territorio nell'attesa della realizzazione di un canile comunale.
SI PROPONE
1) La cattura dei randagi e la relativa sterilizzazione/castrazione da parte dei veterinari del servizio sanitario così come previsto dalla legge Regionale. I cani, una volta sterilizzati/castrati e dotati di microchip di riconoscimento, verranno reinseriti nel territorio di provenienza, dotati di una pettorina rifrangente con l'indicazione “cane di quartiere” e il numero di microchip.
Nei casi di cani aggressivi, gli stessi verranno condotti nei canili sanitari di competenza.
2) L'istituzione di un registro canino comunale in cui registrare le segnalazioni sullo stato di salute di ogni randagio ed eventualmente provvedere alle cure dovute.
3) L'istituzione di un numero telefonico dedicato per le segnalazioni di maltrattamento e di randagi malati al fine di garantire l'osservanza dell’art. 2, comma 1 lett. d) della Legge regionale n. 41 del 1990.
4) La promozione dell'iniziativa “ADOTTA UN RANDAGIO” con incentivi ai cittadini virtuosi che vogliono prendersi cura di un cane/gatto. L'importo dell'incentivo è stabilito dall'Amministrazione Comunale. La corresponsione dell'incentivo è soggetta a valutazione annua attraverso visite veterinarie.
5) L'introduzione di corsi per l'educazione al rispetto degli animali così come previsto dall'art. 16, Legge regionale 41/90.
6) La realizzazione di piccole fontanine con la duplice funzione di poter dissetare gli animali e fungere da valvola di sfogo per la conduttura idrica per ridurre la pressione
7) La creazione, su territorio demaniale, di apposite Oasi Canine gestite da associazioni di Volontariato.
8) L'istallazione di appositi contenitori per la raccolta di escrementi animali.
9) Di prevedere all'interno del progetto di costruzione del canile comunale spazi dedicati anche alla cura dei gatti o altri animali in difficoltà.
10) L’intervento dei vigili per sanzionare i proprietari dei cani se quest’ultimi circolano  liberi dal guinzaglio e dalla museruola.
11) Infine a tutela di tutte le specie animali l'approvazione in Consiglio Comunale di un Regolamento per la tutela e benessere degli animali.


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domenica 24 febbraio 2019

L’ASSOCIAZIONE STILLO AVVIA I MASTER DI I LIVELLO IN AMBITO ARTISTICO-MUSICALE IN CALABRIA


 
La Regione Calabria ha istituito con Decreto n° 6050 del 11/06/2018 il Catalogo dell’ Alta formazione Professionalizzante nel settore artistico-musicale.
L’Associazione Musicale Orfeo Stillo, associazione storica del territorio che quest’anno ha compiuto 33 anni di initerrotta attività nel campo della promozione, divulgazione, produzione e alta formazione musicale,  in convenzione con il Conservatorio di Musica di Cosenza ha vinto il bando, risultanto l’unica istituzione in campo musicale a poter organizzare Master di I Livello con rilascio di 60 CFU nel settore AFAM.
Tre i Master  previsti per il 2019 che si svolgeranno a Paola (Cs) presso la dimora storica Palazzo Stillo Ferrara, sede dell’Associazione, nel periodo compreso tra Marzo e Dicembre 2019 con esclusione dei mesi estivi.
Ogni Master avrà 12 partecipanti effettivi ma sarà possibile anche frequentare in qualità di uditori.
Per la figura di Direttore, concertatore, arrangiatore direttore del Master sarà il M° Luigi Stillo, tra i docenti si annoverano il M° Donato Renzetti, il M° Daniele Agiman, il M° Pietro Mianiti, il M° Luciano Acocella, il M° Giuseppe La Malfa, il M° Ferdinando Sulla, il M° Giuseppe Finzi, il M° Francesco Perri.
Per la figura di Pianista accompagnatore e collaboratore per strumentisti e cantanti il Direttore  sarà sempre il M° Luigi Stillo, tra i docenti il  M° Bruno Canino, il M° Davide Cavalli, il M° Stefano Ligoratti il M° Stefano Giannini,  il M° Gianfranco Cambareri,  il M° Bruno Tirotta, e docenti del Conservatorio di Cosenza. Per quaste due figure le lezioni si svolgeranno con l’ausilio di  gruppi da camera, orchestra, coro, cantanti lirici, strumentisti, etc.
Per la figura di Esperto organizzazione eventi nel settore dello spettacolo direttrice del Master sarà la dott.ssa Giusy Ferrara, invece docenti saranno:
la dott.ssa Fedora Sorrentino (Presidente Aslico/Teatro Sociale di Como), la dott.ssa Barbara Minghetti (Direttore artistico Macerata Opera Festival), la dott.ssa Anna Maria Meo (Direttore generale Teatro Regio di Parma), il M° Francescantonio Pollice (Presidente AIAM – Vice-Presidente CIDIM), il dott. Francesco Maria Perrotta (Presidente Italia Festival), il M° Angelo Gabrielli (Direttore artistico Stage Door), il dott. Ruggero Pegna (Promoter Show Net), il dott. Attilio Sabato (Direttore TEN), il dott. Mario Tursi Prato (Rai 3 Calabria), il dott. Sergio Gimigliano (Direttore artistico Peperoncino Jazz Festival) oltre a docenti del Conservatorio di Cosenza.
I Master sono riservati a disoccupati e occupati senza limiti di età e non iscritti a corsi accademici; le lezioni si svolgeranno nel fine settimana.
La scadenza per potersi iscrivere è fissata  al 28 Febbraio 2019.
Tutte le info, il bando e le modalità di partecipazione sono reperibili sul sito www.associazionestillo.it al link: http://www.associazionestillo.it/giovmu/index.php/associazione-stillo/catalogo-regionale-alta-formazione.
Per i residenti in Calabria è prevista l’erogazione di voucher per la copertura totale dell’importo del Master e per l’indennità di tirocinio. Info: http://calabriaeuropa.regione.calabria.it
Al termine del percorso formativo infatti è previsto un tirocinio extracurricolare presso prestigiose istituzioni:
Conservatorio di Musica di Cosenza - Conservatorio di Musica di Milano - Aslico - Teatro Sociale di Como - Teatro Sferisterio di Macerata - Teatro Regio di Parma - Orchestra Sinfonica “Rossini” di Pesaro - Accademia | Musici di Parma (Salso Festival) - Coro Lirico Cilea di Reggio Calabria - Comune di Cosenza - Comune di Paola - OCC Calabria - Associazione Acam Beethoven di Crotone - Associazione Bandistica “S. Francesco” di Paola - Liceo Musicale “Della Valle” di Cosenza - Scuola Media ad indirizzo Musicale Paola - Ufficio stampa Catino & Giglio - Roma - Show Net - Associazione Giornalisti d'azione - Ten Tele Europa Network - Non solo musica - Associazione Musicale Orfeo Stillo
I Master rappresentano un’ opportunità per chi intende riqualificare o specializzare la propria posizione all’interno di uno specifico settore del mercato del lavoro o reinserirsi con l’acquisizione di nuove competenze, per i residenti nella Regione Calabria una grandissima opportunità vista la possibilità di ricevere il rimborso dell’intero costo del Master e l’indennità di tirocinio.
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sabato 23 febbraio 2019

"THE BREATH OF SOUL" DI DANILO GUIDO, il tempo della vita

 È un percorso aperto, l’ascolto del disco di Danilo Guido.
Un percorso aperto ma anche intimo e rarefatto in cui il gesto sonoro si materializza dal nulla e lavora sull’animo. Sul respiro, sul soffio vitale dell’uomo narrante, attraverso la musica, il senso del tempo.
Come in un caleidoscopico scambio, si alternano i timbri e i colori sonori. E alterano, oniricamente, l’immaginazione di chi ascolta.
Un mondo sonoro variegato nel quale Danilo, mentre costruisce gioca, mentre manipola gioca, mentre compone gioca, in un continuum mai fine a se stesso, nel quale domina invece la ricerca del suono.
La materia sonora prende vita. Ed è un equilibrio fra ciò che era e ciò che è, ciò che non è e ciò che potrebbe invece diventare.
Spogliata da ogni convenzione, elaborata da mani sapienti, la materia sonora riconduce in luoghi sonori ancestrali.

Adriana Sabato




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lunedì 18 febbraio 2019

TORTORA: FRANCESCO PRESTA CON IL SUO LIBRO AL QUELOLAB, di Nicoletta Toselli

Domenica 17 febbraio al Quelolab, noto luogo di promozione artistica, situato   nel Comune di Tortora,  si è svolta la presentazione del  volume di Francesco Presta  "Una vita a 33 giri".   Un libro per tutte le età, ricco di ricordi e rimandi  musicali. Memoria e passione per la musica con molti suggerimenti e racconti, grande fantasia sono le caratteristiche peculiari di questo romanzo.
  Francesco  Presta, scrittore locale  di Diamante,   fondatore insieme a Ferdinando Romito  del Cinecircolo intitolato a Maurizio Grande, ha tracciato  una  breve storia del libro raccontando una trama  dal sapore retrò  e introducendo la presentazione con un interessante video vintage, sugli anni '70 . Ha introdotto  gli ospiti la blogger  Chiara Ruggiero. Al suo fianco il giornalista / scrittore Martino Ciano  che ha espresso  la  soddisfazione per un libro ricco di spunti di lettura, mettendo in evidenza i tratti caratteristici di stile e  narrazione che rivelano un autore  capace e preparato.
Il libro  è  anche un appello molto attuale e sentito ad un ritorno agli anni spensierati, quando cioè si viveva di benessere, e la decadenza odierna era lontana ma  si è  colto anche un leggero rimpianto per un sogno distrutto soprattutto dalla classe politica italiana.  Molti gli interventi fra cui è stato particolarmente seguito quello del docente  Unical Carlo Fanelli  con un'esamina analitica degli anni 70 che ha  stimolato una  discussione molto interessante. "Non nascondo, ha spiegato una signora del pubblico, che   sarò immersa nella lettura di un libro che mi ha incuriosito e attirato già dalla copertina e andrò  a cercare ed ascoltare qualcuno dei brani e degli artisti citati".
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giovedì 14 febbraio 2019

GIOIA TAURO: NUOVO LICENZIAMENTO DI MASSA

"L’annuncio della società Medcenter di voler attivare le procedure per un nuovo licenziamento di massa è sconcertante, nonostante due anni fa la stessa azienda ha proceduto a licenziamento collettivo di 377 operai, successivamente  transitati nel “purgatorio” dell’agenzia portuale, che oggi aspettano di essere ricollocati presso la medesima (in maggior parte), grazie alle sentenze dei giudici della sezione lavoro di Palmi.
L’interminabile sfida tra i soci della società terminalista (per il controllo totale del terminal) che hanno scelto come campo di battaglia il porto di Gioia Tauro, sta arrecando danni enormi alla produttività, incidendo particolarmente sulle sorti dei lavoratori col pericolo imminente della perdita del posto di lavoro. Tutto ciò ha provocato da una parte i mancati investimenti dell’azienda MCT per il rinnovo di piazzali dissestati e mezzi obsoleti e dall’altra si vede l’unico armatore (MSC), nonché socio terminalista, che dirotta le proprie porta conteiner in altri porti del Mediterraneo. I lavoratori portuali usati come spettatori di questi giochi industriali, peggio ancora, come vittime da sacrificare.
Dopo due giorni di riunione presso la Prefettura di Reggio Calabria non c’è stato alcun accenno di intesa tra i soci litigiosi, con la conferma da parte di MCT di continuare con l’intenzione di riduzione del personale.
Martedì prossimo presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti chiederemo di far rispettare le regole ai soci, il cui comportamento sta arrecando gravissimo nocumento solo ai lavoratori e bloccando di fatto la ripresa del Porto di Gioia Tauro.
Il sindacato OR.S.A. è al fianco degli operai portuali e darà battaglia fin quando non ci saranno fatti concreti per scongiurare il pericolo attuale della perdita di posti di lavoro.
Chiediamo investimenti e non licenziamenti".
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