Questo blog non rappresenta una testata giornalistica.

sabato 23 aprile 2022

"Prima di tutto Belvedere" sostiene il candidato a sindaco Cascini


Prima di tutto Belvedere. Non è retorica e non è il solito e abusato ritornello.
In questa tornata elettorale abbiamo scelto di condividere un percorso comune scegliendo di rinunciare ad una nostra ed autonoma proposta programmatica.
La nostra scelta politica di servizio alla Comunità, le nostre idee e la nostra passione sono intatte e ancora più forti.
Belvedere non può permettersi di perdere ulteriore tempo. La nostra cittadina per troppi anni è stata ostaggio di decisioni politiche obbedienti agli interessi di pochi, che ne hanno impedito ogni tipo di vero cambiamento.
Siamo convinti che il nostro contributo servirà ad invertire una tendenza negativa che dura ormai da troppi anni.
Per dare vita ad un’azione incisiva, quindi, abbiamo deciso di dare pieno sostegno alla candidatura alla carica sindaco del dott. Vincenzo Cascini.
Una proposta politico – programmatica basata su una visione di Città nuova, un modo diverso e disinteressato di fare politica per gestire l’ente locale con responsabilità, impegno e passione vera. C’è bisogno di ricostruire Belvedere e di condurla sulla strada dello sviluppo economico, di un turismo di “qualità”, di una maggiore attenzione alle fasce deboli della nostra comunità, di una rinascita culturale.
C’è bisogno di amministrare Belvedere con obiettivi e metodi aggiornati allo sviluppo sostenibile ed ecocompatibile, come altri comuni già stanno facendo, applicando per quando possibile la Agenda 2030 alle scelte politiche locali.
Noi ci siamo. Noi ci saremo perché “Prima di tutto Belvedere”
Eugenio Greco
Giovanni Martucci

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venerdì 8 aprile 2022

RENATO CIPOLLA: FUORI DAI GIOCHI DI "PALAZZINA SGARRUPATA" MA NON DAL MOVIMENTO.


 In previsioni delle prossime elezioni comunali, in qualità di promotore della “Costituente M5S belvederese”, mi tiro fuori da tutti i deplorevoli giochini di “palazzina sgarrupata” della politica locale. Avendo partecipato ad alcuni incontri interlocutori con altre forze politiche e leggendo, in questi settimane e giorni, alcuni articoli sui social locali che facevano riferimento a nuovi ed incoerenti posizionamenti di vari soggetti politici, sono rimasto incredulo che ci siano ancora personaggi che nonostante abbiano partecipato ai diversi fallimenti delle precedenti amministrazioni comunali, siano pronti, cambiando cavallo e squadra ad abiurare le opinioni, le idee ed i principi secondo le proprie convenienze. Tali notizie lasciano i belvederesi perplessi, sconcertati e diffidenti. Il nostro paese meriterebbe che si proponessero ben altre figure: facce nuove, professionisti e giovani preparati, liberi dai vari condizionamenti, e non di accozzaglie di spezzoni di partiti dai principi e dalle prospettive totalmente opposte ma solerti ad accordarsi al solo scopo di vincere. A tal proposito vorrei ricordare a chi si candiderà a Sindaco di fare poche promesse in campagna elettorale ai concittadini, depurando il programma elettorale e il proprio eloquio dai grandi progetti. I circa 18 milioni di euro di dissesto finanziario sono ancora quasi tutti lì e i tre Commissari nominati per sanare il bilancio saranno nel nostro Comune ancora per due anni, incarico prorogabile per altri cinque anni se nel frattempo non si siano portati in equilibrio i conti finanziari. Pertanto, dico attenzione alla creazione di liste affastellate con l’obiettivo spartitorio degli incarichi e del potere per il potere. Tali velleità potrebbero essere fiaccate e rese difficili dai fattori sopraccitati già in essere. Amministrare un Comune è una cosa seria e lo è altrettanto la formazione delle liste, la scelta delle persone è basilare. Gli esempi negativi non mancano. Il fallimento e la caduta dell’ultima amministrazione dovrebbe essere di insegnamento per tutti i partiti e politici locali e per la cittadinanza tutta. Renato Cipolla

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venerdì 4 marzo 2022

Il messaggio del Maestro Muti contro la guerra in Ucraina

Il direttore d'orchestra Riccardo Muti ha lanciato il suo messaggio di solidarietà e vicinanza al popolo ucraino davanti alla platea del Chicago Symphony Center, durante un concerto che era impegnato a dirigere qualche sera fa alla guida dell’Orchestra. Il messaggio è stato condiviso, attraverso un video dalla direttrice dell'orchestra del Teatro Comunale di Bologna Oksana Lyniv, che ha ringraziato il collega.

 
"Il palco dal quale suoniamo non dovrebbe mai essere il posto per annunci o affermazioni politiche - ha esordito Muti - Noi facciamo musica, che significa gioia, pace. Ma non possiamo suonare questa sinfonia dedicata alla gioia e alla fratellanza senza pensare alla sofferenza del popolo ucraino".

"Alcuni anni fa ho diretto un concerto per l'amicizia a Kiev - ha aggiunto Muti - e lì ho incontrato persone meravigliose e felici. Quello che stiamo guardando in tv è orribile e questa sera, nel movimento finale della sinfonia Beethoven, prendendo il testo Schiller, parla di gioia, gioia gioia...In quel momento penseremo che la gioia senza la pace non può esistere". "Spero che da questa splendida Hall, dall'orchestra, dal coro e da voi tutti, arrivi - ha concluso - un messaggio a tutte le persone che, non solo in Ucraina ma nel mondo, stanno creando violenza, odio e uno strano bisogno di guerra. Noi siamo contro tutto questo".

 

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venerdì 28 gennaio 2022

COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA

 

 È disponibile online e presto in libreria “Bicchieri di cristallo” di Adriana  Sabato. Un libro di poesie scritto nel periodo di chiusura a causa della pandemia di Covid 19, edito da Youcanprint.



Bicchieri di cristallo siamo noi esseri umani fragili e indifesi nel momento in cui scopriamo e (riscopriamo) di essere alla mercé di nemici che possono essere anche invisibili. Come il virus che ormai ci tiene in sospeso da moltissimo tempo e ha modificato profondamente la nostra quotidianità incominciando dalle nostre relazioni con il mondo che ci circonda coinvolgendo, lungo il cammino, sempre più anche la nostra interiorità. E così è bastata una piccola bestiola a sconvolgerci la vita: quelle che sembravano le nostre certezze, sono diventate problemi insormontabili, quelle che apparivano verità assolute, sono ormai delle vere e proprie sconfitte.

Ancora non è facile valutare le vere conseguenze di quel che speriamo apparterrà presto al passato.

“La natura, si legge nella quarta di copertina, con tutta la sua bellezza, anche se continuamente violentata e deturpata, ci offre ancora un rifugio certo. L'arte, la poesia, la musica, i colori, tutto diventa appiglio sicuro”.  

E l’amore, vorrei aggiungere.

 

 

Adriana Sabato è nata a Bagnara Calabra (RC) il 30 luglio 1960

Giornalista e musicologa, scrive di musica e di cultura.

 Dopo il liceo classico si è iscritta e laureata in DAMS Musica all’Università degli Studi di Bologna e successivamente ha svolto attività da corrispondente su diverse testate calabresi come  La Provincia cosentina e il Quotidiano del Sud, collaborando anche con diversi periodici musicali.

Ha recensito per l’Associazione “Orfeo Stillo” di Paola i concerti delle Stagioni “Armonie e Arte a Palazzo”, pubblicate su diverse testate e periodici.

Ha pubblicato "La Musicalità della Divina Commedia" (edizione Zona contemporanea) nel 2015.

Nel 2017 ha pubblicato Il saggio dal titolo “Nuove frontiere percettive nel pianoforte di Chopin” (edito da Youcanprint).

 Nel 2018 ha pubblicato un reportage narrativo dal titolo “Tre racconti” (Youcanprint).

Pubblica, con la rivista letteraria “L’Ottavo – Notizie dal mondo dei libri e non solo”, articoli e recensioni di musicologia.

È attualmente amministratore del blog "Non solo Belvedere".

Cura la rubrica di poadcasts online “Pillole di classica” per RadioDigiesse.

 

 

 

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mercoledì 11 agosto 2021

BELVEDERE: SUCCESSO PER LA PRESENTAZIONE DEL MANUALE DI DIZIONE

Una buona dizione è il migliore bigliettino da visita.

Con questo messaggio si è aperto l'incontro patrocinato dal comune di Belvedere per “l’Estate Belvederese” tenutosi al museo del mare, domenica 08 agosto, in cui è stato presentato un nuovo manuale di dizione.


 

 Già dal titolo questa pubblicazione si pone in dialogo con il lettore in modo molto chiaro: Pronuncio correttaménte. Manuale teòrico e pratico délle nòrme délla dizione italiana (Roma, Armando editore, 2021) con gli accenti che, anche nella grafia, fanno intendere come nessun particolare per l’accompagnamento del fruitore lettore parlante sia stato trascurato.

A presentare il volume, Maria Grazia Cianciulli, Giornalista e Dirigente scolastico dei Licei Tommaso Campanella di Belvedere Marittimo ed esperta in linguistica e comunicazione.

 Alla presenza di un folto pubblico di persone interessate e competenti e dopo i saluti istituzionali del vicesindaco  Francesca Impieri e l' intervento di Antonello Grosso La Valle presidente UNPLI, Provincia di Cosenza, Cianciulli ha relazionato sull' importanza della corretta dizione e sulle strategie di comunicazione, intervallando dati tecnici con aneddoti e domande all' autrice che hanno reso l' incontro molto interessante.

Questo manuale, ideato dalla coautrice presente alla serata, Marie-José D’Alessandro Esperta Linguistica Unical,  appassionata delle lingue e dei linguaggi, e da Lindo Nudo,  attore, regista, insegnante di teatro e di dizione, nasce con l’intenzione di fornire uno strumento esauriente per quanto riguarda le regole della pronuncia corretta dell’italiano standard e fornisce, con uno studio adeguato, una giusta e una nuova padronanza della propria lingua.

Può essere da supporto a qualsiasi corso di dizione o di teatro, o per un autoapprendimento personale.

Non è rivolto solo ai professionisti dell’informazione, della comunicazione, attori e operatori dello spettacolo, conduttori televisivi o radiofonici, giornalisti, youtuber o agli insegnanti, avvocati, ma anche agli stranieri e a chiunque desideri comunicare meglio e presentarsi nel modo più chiaro e comprensibile, evitando accenti marcatamente regionali o una pronuncia sbagliata delle parole.

Non dimentichiamo poi che essere linguisticamente attivi e consapevoli vuol dire anche essere cittadini migliori, dominare meglio la nostra espressione, acquisire sicurezza, mostrare un lato maturo del nostro stare in una comunità che ruota inevitabilmente attorno alla propria lingua.

Il volume è impostato con chiarezza grazie alla scelta grafica di tabelle, schemi, specchietti illustrativi e mnemonici utili per fare “sintesi”.

Il lettore è accompagnato progressivamente attraverso uno studio metodico, diviso in macro aree: fondamenti fonetici, norme generali con ampie liste di esempi e eccezioni, uno studio specifico e approfondito sulle forme verbali, argomenti specifici come gli omografi, le accentazioni dubbie, le parole “ancipiti”, il raddoppiamento fonosintattico, le parole composte. Numerose note servono ad arricchire le regole o dare vari riferimenti o chiarimenti. Inoltre sono previste anche delle schede terminologiche, parole raggruppate per tematica.

Pronunciare richiede anche tanta pratica, c’è spazio quindi per le esercitazioni scritte e orali con “compiti” di parole libere, lettura di brani di antologia italiana e di scioglilingua tutti in ortoepia.

L’accentazione ortoepica è una scelta precisa fatta dagli autori in tutto il volume, per abituare il lettore-fruitore a “regolarsi” meglio con la corretta pronuncia e migliorare dunque la propria dizione.

 

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sabato 10 luglio 2021

COSENZA, I SUONI DELL’ARTE: SUGGESTIONI TRA PITTURA E MUSICA AL CASTELLO SVEVO

 I Suoni dell’Arte è un’esperienza immersiva, uno spettacolo multisensoriale che promette di regalare al pubblico emozioni uniche.

Nel cuore di Cosenza, nel suggestivo palcoscenico del Castello Svevo, tra gli echi delle mura normanne e lo Stupor Mundi di Federico II, prende vita un’interessante combinazione tra sonoro ed effetti speciali in una performance di grande livello artistico.

 

L’evento trasforma la facciata del Castello in un grande spettacolo animato di video mapping, con le opere d’arte a tema musicale di Costantino Di Ciancio e l’esecuzione dal vivo delle pagine citate nelle sue opere dall’Orchestra del Mediterraneo S. Francesco di Paola diretta dal M° Alfredo Salvatore Stillo.

 

I Suoni di Mozart, Beethoven, Mascagni si sposano all’arte in una narrazione sognante che coinvolge tutti i sensi, in una dimensione multimediale, connessa ed appassionante curata da Michele Basile.

 

Un evento emozionale che vuole rendere fruibile a tutti l’arte e la musica e che per questo si rivolge anche ai giovani, con il coinvolgimento di prestigiosi solisti, il pluripremiato oboista Carlo Cesaraccio, il soprano Giorgia Teodoro Premio NuovoImaie ed il coro, il corpo di ballo e gli artisti del Liceo “Lucrezia Della Valle” di Cosenza, grazie alla collaborazione e sensibilità del Dirigente Maletta, della Prof.ssa Giannicola e di tutto il corpo docente coordinato dalla Prof.ssa Marilena Marino.

 

I Suoni dell’Arte non è una mostra di pittura e nemmeno un classico concerto. Partecipare a questo spettacolo significa sperimentare il fascino di un concept totalmente innovativo, un’esperienza unica e coinvolgente.

 


Per la nascita di questo evento abbiamo unito competenze e talenti diversi accordando i nostri suoni e la nostra arte sulla stessa melodia, quella della passione e dell’armonia, questo quanto hanno riferito i Direttori Artistici: la dott.ssa Graziella Di Ciancio ed il M° Luigi Stillo.

 

L’evento rientrato tra gli Eventi cofinanziati dalla Regione Calabria, Assessorato alla Cultura, con il patrocinio del Comune di Cosenza è a cura della Non Solo Musica organizzazione eventi, dell’Orchestra del Mediterraneo San Francesco di Paola e della Ligea Eventi e si svolgerà al Castello Svevo di Cosenza Sabato 17 Luglio alle 21.30.

 

Il programma è dedicato nella prima parte interamente a Mozart:

il Concerto per oboe e orchestra in Do M. K 271, con Carlo Cesaraccio, oboe solista;la Cantata per soprano, pianoforte concertante e orchestra “Ch'io mi scordi di te?…Non tener amato bene” K 505 con Giorgia Teodoro, soprano e Luigi Stillo al pianoforte; l’”Ave Verum corpus”, K 618 per coro e orchestra; dai «Vesperae Solemnes de Confessore» K 339 il Laudate Dominum per soprano, coro e orchestra sempre con il soprano Giorgia Teodoro ed il Coro del Liceo Musicale “L. Della Valle” di Cosenza di cui è direttore Saverio Tinto; la prima parte si chiude con il Corpo di ballo del Liceo Coreutico “L. Della Valle” e la coreografia di Anna Le Pera sulla “Marcia alla Turca” K 331 (arr. per orchestra di P. Pascal).

 

Nella seconda parte l’Orchestra del Mediterraneo San Francesco di Paola, sempre sotto la bacchetta del M° Alfredo Salvatore Stillo eseguirà l’Intermezzo dalla “Cavalleria Rusticana” di Mascagni e lo Scherzo (Allegro vivace) e il Finale (Allegro molto) della Sinfonia n° 3 op. 55 in Mi b M. “Eroica” di Beethoven.

 

La serata sarà presentata dalla dott.ssa Giusy Ferrara che ne cura la direzione organizzativa unitamente al dott. Nando Barbuto.

 

L’ingresso all’evento è ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su: www.eventbrite.it 

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mercoledì 23 giugno 2021

Venerdì, 25 giugno 2021 si svolgerà, nel corso dell'appuntamento con i Salotti letterari della 15esima edizione di …incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, a Minori nell’azienda agricola "Cuonc Cuonc".

Alla serata parteciperanno due importanti scrittrici-poetesse: Adriana Sabato con “La musicalità della Divina Commedia” (Edizione Youcanprint) ed Angela Ragozzino con “È sempre Natale” (Piccola Editalia). La presentazione del saggio “La musicalità della Divina Commedia” scritto dalla giornalista e musicologa Adriana Sabato. Una nuova veste (Edizione Youcanprint) per il volume dedicato al Sommo poeta nell'anniversario dei suoi 700 anni dalla morte. La presentazione sarà affiancata da "Verde giardino" con il Maestro Luigi Grisolia che eseguirà, magistralmente, brevi interventi musicali. La conduzione della serata è affidata al Dott. Alfonso Bottone, Direttore organizzativo di ...incostieraamalfitana, il quale si intratterrà con gli ospiti portando il suo tipico carisma di “buon padrone di casa”. Il Salotto letterario e d’Incontri d’autore sono in collaborazione con il periodico mensile DEA Notizie da Bellona (CE), per il quale presenzierà il Vicedirettore, il Giornalista Ricercatore storico, Domenico Valeriani che porterà il saluto del Direttore Francesco Falco e dei corrispondenti della testata. Il rapporto tra Dante e la musica è profondo. Analizzando la Divina Commedia si evincono le tecniche del tempo, gli strumenti e i legami con le altre arti. Il Sommo poeta attribuì grande importanza alle qualità del suono: altezza, intensità e timbro, che si evidenziano nel corso dell’analisi, non si riferiscono certo al puro calcolo di rapporti numerici ma rispecchiano la verità dei sentimenti dell’animo umano. Nel cosiddetto prologo ricorrono i temi su cui verranno costruite le Cantiche: l’orrore dell’Inferno, il dolore misto di speranza del Purgatorio, la beatitudine del Paradiso. Sono tante le rispondenze e gli accorgimenti di carattere musicale presenti nell’intera architettura del poema dantesco. Ma, quegli stessi studiosi che ne hanno evidenziato i parallelismi artefici della bellezza armonica, non hanno sottolineato in modo altrettanto chiaro quanto sia la dissonanza infernale a esaltare la grazia del poema in generale. Grazie a questo elemento spicca il progressivo innalzarsi della materia attraverso il susseguirsi delle tre Cantiche. La molteplicità di stile e di linguaggio che ne deriva, corrisponde anche a una varietà della tonalità musicale. Da cupa e drammatica diviene sempre più elegiaca e lirica nel Purgatorio e, infine, sublime e ineffabile nel Paradiso. A seguire la presentazione del libro “È sempre Natale” (Piccola Editalia) a cura della scrittrice e poetessa Angela Ragozzino. Natale... Festa per eccellenza, la Natività del Bambino Gesù, evento in cui tutta l’umanità credente pone le speranze per una vita migliore. “Ci si sente più buoni”, si è solito dire... Era una frase immancabile, con tutta una serie di promesse ed auguri di buona salute ai genitori ed ai nonni che, ogni bimbo scriveva nella Letterina di Natale e poi metteva sotto il piatto del papà e, a seguire, il rito della lettura, prima di iniziare il pranzo di Natale in famiglia. Natale... Festa della Famiglia, era anche la festa preferita di mio Padre. Tutti insieme con i nonni. La letterina, i preparativi ed i preliminari: l’albero, il presepe, tutto insieme a lui, fino al suo ultimo Natale, il più bello, ma anche il più triste e struggente perchè sapevo che sarebbe stato l’ultimo. Ed e così che è iniziato, con il ricordo di tutti i Natale trascorsi insieme, dai primi dell'infanzia a quelli più recenti, dopo la sua morte, ho incominciato a comporre una poesia, ogni Natale. Nell’accingermi a scrivere, se sento acuirsi il senso di vuoto e si accentua il dolore per la sua assenza, al tempo stesso, nel tradurre in parole ciò che sento nel cuore ed avverto nell’aria, si fa più tangibile e viva la sua presenza al mio fianco e, sempre, come un lieve sussurro, mi arriva la sua voce: "Eccomi è arrivato Natale ed io son qua, perchè Natale è sempre Natale”. La serata si svolgerà nel rispetto delle norme anti Covid-19.   Francesca Grisolia

 

 

 

 

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