Una buona dizione è il migliore bigliettino da visita.
Con questo messaggio si è aperto l'incontro patrocinato
dal comune di Belvedere per “l’Estate Belvederese” tenutosi al museo del mare, domenica
08 agosto, in cui è stato presentato un nuovo manuale di dizione.
Già dal titolo
questa pubblicazione si pone in dialogo con il lettore in modo molto chiaro: Pronuncio
correttaménte. Manuale teòrico e pratico délle nòrme délla dizione italiana (Roma,
Armando editore, 2021) con gli accenti che, anche nella grafia, fanno intendere
come nessun particolare per l’accompagnamento del fruitore lettore parlante sia
stato trascurato.
A
presentare il volume, Maria Grazia Cianciulli, Giornalista e Dirigente
scolastico dei Licei Tommaso Campanella di Belvedere Marittimo ed esperta in
linguistica e comunicazione.
Alla presenza di un folto pubblico di persone
interessate e competenti e dopo i saluti istituzionali del vicesindaco Francesca Impieri e l' intervento di
Antonello Grosso
La Valle presidente UNPLI, Provincia di Cosenza, Cianciulli ha relazionato
sull' importanza della corretta dizione e sulle strategie di comunicazione,
intervallando dati tecnici con aneddoti e domande all' autrice che hanno reso
l' incontro molto interessante.
Questo manuale, ideato
dalla coautrice presente alla serata, Marie-José D’Alessandro Esperta
Linguistica Unical, appassionata delle
lingue e dei linguaggi, e da Lindo Nudo, attore, regista, insegnante di teatro e di
dizione, nasce con l’intenzione di fornire uno strumento esauriente per quanto
riguarda le regole della pronuncia corretta dell’italiano standard e fornisce,
con uno studio adeguato, una giusta e una nuova padronanza della propria lingua.
Può essere da supporto a
qualsiasi corso di dizione o di teatro, o per un autoapprendimento personale.
Non è rivolto solo ai
professionisti dell’informazione, della comunicazione, attori e operatori dello
spettacolo, conduttori televisivi o radiofonici, giornalisti, youtuber o agli
insegnanti, avvocati, ma anche agli stranieri e a chiunque desideri comunicare
meglio e presentarsi nel modo più chiaro e comprensibile, evitando accenti
marcatamente regionali o una pronuncia sbagliata delle parole.
Non dimentichiamo poi che essere linguisticamente attivi e
consapevoli vuol dire anche essere cittadini migliori, dominare meglio la
nostra espressione, acquisire sicurezza, mostrare un lato maturo del nostro
stare in una comunità che ruota inevitabilmente attorno alla propria lingua.
Il volume è impostato con
chiarezza grazie alla scelta grafica di tabelle, schemi, specchietti
illustrativi e mnemonici utili per fare “sintesi”.
Il lettore è accompagnato
progressivamente attraverso uno studio metodico, diviso in macro aree:
fondamenti fonetici, norme generali con ampie liste di esempi e eccezioni, uno
studio specifico e approfondito sulle forme verbali, argomenti specifici come
gli omografi, le accentazioni dubbie, le parole “ancipiti”, il raddoppiamento
fonosintattico, le parole composte. Numerose note servono ad arricchire le
regole o dare vari riferimenti o chiarimenti. Inoltre sono previste anche delle
schede terminologiche, parole raggruppate per tematica.
Pronunciare richiede
anche tanta pratica, c’è spazio quindi per le esercitazioni scritte e orali con
“compiti” di parole libere, lettura di brani di antologia italiana e di
scioglilingua tutti in ortoepia.
L’accentazione ortoepica è una scelta precisa
fatta dagli autori in tutto il volume, per abituare il lettore-fruitore a
“regolarsi” meglio con la corretta pronuncia e migliorare dunque la propria
dizione.