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lunedì 18 maggio 2020

COVID: STAGIONE BALNEARE 2020, "BELVEDERE CITTÀ FUTURA" SCRIVE AL SINDACO

Il gruppo di minoranza Belvedere Città Futura è molto rammaricato dal fatto che la Giunta Cascini non ha inteso confrontarsi con la minoranza sulle scelte operate e da operare nel periodo di emergenza coronavirus, nonostante la disponibilità più volte manifestata.

Lo scrivono in una nota i consiglieri del Gruppo di opposizione evidenziando altresì quanto sia necessaria la collaborazione di tutti.


 Con una missiva del 28 Marzo scorso, si legge ancora, inviata al Sindaco e ai Consiglieri Comunali, “Belvedere Città Futura” aveva infatti proposto la creazione di un tavolo politico, per la gestione unitaria della emergenza “Covid 19” che coinvolgesse attivamente la maggioranza e la minoranza consiliare per dare anche voce a tutte le forze politiche e sociali presenti sul territorio. Ciò non è avvenuto e la scelta operata, seppur legittima, rappresenta secondo noi, un tentativo di svuotamento delle funzioni del Consiglio Comunale. Di fatto si è impedito ai consiglieri comunali di svolgere il proprio mandato.

Ci saremmo aspettati che la maggioranza informasse costantemente l’assemblea Consiliare sulle scelte operate. Ma ciò non è avvenuto. I consiglieri di minoranza hanno potuto conoscere le varie ordinanze solo dopo la loro pubblicazione e nonostante ciò hanno contribuito alla loro divulgazione. Ogni ordinanza è stata pubblicata sulla pagina Facebook del gruppo e condivisa su tutti i social.
 
  La scelta operata dalla maggioranza di ritenersi autosufficienti non muta anche in questa nuova fase.

 Apprendiamo, anche questa volta da alcune fonti giornalistiche, che il Sindaco Cascini, dopo aver autonomamente incontrato gli operatori economici locali, ha avanzato alcune proposte in merito all’imminente stagione balneare.

 Belvedere Citta Futura è consapevole delle difficoltà che gli operatori commerciali dovranno affrontare nei prossimi mesi. L’emergenza sanitaria   legata al Coronavirus, per come più volte gli esperti ci dicono, non è superata completamente, ma per mantenere bassa la probabilità di un nuovo aumento dei contagi, bisognerà attuare il più volte decantato distanziamento sociale.
  Distanziamento sociale che si traduce inevitabilmente per gli operatori commerciali in minore spazio a disposizione per sistemare i tavoli i lettini e gli ombrelloni.
  Ma se si riducono gli spazi per gli operatori balneari, inevitabilmente si ridurranno gli spazi anche per i cittadini che sceglieranno di utilizzare le spiagge libere.



I problemi da affrontare quindi sono tanti e di non facile soluzione.
 
Ci rendiamo ancora una volta disponibili a collaborare con la maggioranza per mettere a confronto idee e posizioni diverse e giungere ad un risultato che non scontenti nessuno. L’autosufficienza e l’autoreferenzialità della maggioranza non è utile alla cittadinanza. Il paese oggi ha bisogno del contributo di tutti per far uscire Belvedere da questa emergenza mai vissuta nel recente passato, limitando i danni.  
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mercoledì 13 maggio 2020

THE CONSEQUENCES OF THE MOON, 7 brani di DANILO GUIDO E LEON VULPITTA PANTAREI

Giungono come carezze inaspettate, in questi giorni di interminabile presente, sette brani di musica dal sapore etno-jazz, racchiuse nell’album dal titoloThe Consequences of the moon.
 
Il cofanetto è nato dal connubio musicale del sassofonista Danilo Guido e del percussionista Leon Vulpitta Pantarei e donato all’ascolto di tutti, dai due artisti, attraverso diverse piattaforme.

Laudato si', mi' Signore, per sora luna, recitava San Francesco nel Cantico delle Creature.

Ed è il potere fascinoso della luna a caratterizzare i sette brani musicali regalati al pubblico in un momento nel quale tutti – volenti o nolenti – siamo chiamati ad essere attori e protagonisti, in un contatto con la nostra essenza più vera, grazie a suoni, sapori, colori, solarità mediterranea, groove di un’empatia particolare, in cui si intravedono i baobab e le interminabili savane africane, i tramonti infiniti, il leone e la gazzella, il chiarore di lei: la luna.

 Da Leopardi a Beethoven, da Shakespeare a Debussy: tanti gli artisti che dalla luna hanno tratto ispirazione e che in questo contesto si avvale della pluralità strumentale del flauto, del clarinetto e del clarinetto basso, del sax soprano e del sax tenore, di Danilo Guido in interplay con le voci dell’originale handpercussion set di Leon Vulpitta Pantarei.
Tutto dà vita ad un gioco di sinestesie profonde, sensazioni di infinita tenerezza e poesia: ascoltiamo una magìa, una linea sottile che collega noi a tutti gli altri esseri viventi, in piena armonia.
 Questa è la musica hic et nunc di Danilo e Leon in The Consequences of the moon.
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