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domenica 24 maggio 2020

È ORA DI RIPARTIRE, NUOVO INTERVENTO DA BELVEDERE GIOVANI

Nuovo intervento sulle reti sociali del Presidente dell'Associazione Salvatore Caroprese che, nel suggerire alcune proposte, ribadisce la mancata manutenzione stradale in tutte le zone rurali.


Con il mio asinello, scrive, mi sono recato nei giorni scorsi nelle contrade di Piano Molinaro e Malafarina. Le immagini, parlano da sole: erbacce e sterpaglie che invadono le cunette, impedendo il deflusso delle acque meteoriche, e che restringono la carreggiata. Il tappeto di asfalto o cemento è usurato in più parti e presenta buche, anche profonde che mettono a repentaglio la tenuta degli autoveicoli. 

Avanzo due proposte, valide – naturalmente - per tutte le contrade: 1) affidare la pulizia delle cunette e il taglio dell'erba ai pensionati residenti, esentandoli dal pagamento dei tributi comunali o dei ticket necessari ai nipoti per lo scuolabus o la mensa scolastica.
 2) Incaricare i giovani disoccupati della manutenzione ordinaria, con borse lavoro apposite. Potrebbero utilizzare gli asini, animali un tempo presenti in ogni casa contadina, oggi in via di estinzione.
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martedì 19 maggio 2020

BELVEDERE: È ORA DI RIPARTIRE, INIZIANDO DALLA MANUTENZIONE ORDINARIA!


E' l'invito rivolto dal Presidente dell'Associazione "Belvedere Giovani" Salvatore Caroprese:


 Il Paese sta ripartendo pian piano, e per questo motivo chiediamo all'Amministrazione Comunale di Belvedere Marittimo di provvedere alla pulizia delle erbacce ai margini delle strade di tutte le zone rurali e nei pressi delle spiagge.
Sarebbe necessaria anche adeguata pulizia delle cunette e il rifacimento del manto stradale in diverse località del nostro territorio, o almeno l'eliminazione delle buche che tutti i giorni dobbiamo evitare per non arrecare danni alle nostre autovetture.
Chiediamo inoltre la sistemazione di tutti gli accessi principali delle spiagge con l'installazione di pedane per persone diversamente abili, rendendo un accesso facilitato per tutti al mare. Auguriamo un buon lavoro all'Amministrazione comunale di Belvedere Marittimo.
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IN RICORDO DI EZIO BOSSO


 Beethoven, Verdi, Cajkovskij, Mozart, Bosso: si tratta di “Che storia è la musica” la serata evento realizzata da Ezio Bosso a giugno e dicembre dello scorso anno da Rai Tre. 
Trasmessa nuovamente in questi giorni per ricordare il musicista scomparso il 15 maggio all’età di 48 anni, nel corso della serata, Bosso raccontava (racconta) se stesso attraverso la musica e così facendo, invitava a raccontarsi anche i propri ospiti. Fra questi: Luca Bizzarri, Alessandra Facchinetti, Roby Facchinetti, Andrea Lo Cicero, Nicoletta Mantovani, Enrico Mentana, Alfonso Signorini, Gino Strada, Anna Tifu, Andrea Zanotti e il Coro della Sosat.
La musica, diceva ancora in quell’occasione, è anche la risata che nasce dalla pancia… la musica trasforma il dolore in conforto…nulla di più catartico e liberatorio…ma la musica è anche libera da pregiudizi …La vita è bella come la musica.
Ed erano solo alcune delle frasi più significative dedicate alla musica da Ezio Bosso: lo scorso 6 maggio aveva evidenziato ancora l’importanza delle sette note in un periodo complicato come quello che stiamo vivendo a causa dell’emergenza legata al Coronavirus.
 Il distanziamento sociale? - aveva detto – è pericoloso. Un conto è il distanziamento di sicurezza. Altro, il distanziamento sociale che fa perdere l'umanità: è una delle nostre funzioni di uomini che si occupano degli altri.
 Siamo nati per stare insieme, con i nostri dovuti momenti di solitudine.
 Ricordatevi sempre che la musica come la vita si può fare solo in un modo: insieme.
Ancora, le sue parole sembrano quasi indicare la strada per il futuro della musica: necessita, per il musicista, distribuirla a tutti e far star bene. Per ripartire non ha bisogno di molto, ma di visione e speranza. Non relegata alla solita cenerentola che puoi far da casa, e basta e avanza. La musica è la terapia fondamentale per creare una società unita. Infatti la musica è una terapia per ricucire ferite profonde e tutta la cultura il motore del nostro Paese.  Il nostro entusiasmo, la nostra voglia di fare, alla fine, diventa un contagio. Mi auguro una pandemia di voglia di fare.
Maestro su e giù dal palco, lui Ezio Bosso: con la sua forza d'animo, sensibilità e intelligenza ha lasciato un insegnamento importante. Ci ha mostrato quale sia la vera resilienza.

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