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martedì 13 febbraio 2018

GALLERIA SANTOMARCO ANCORA CHIUSA - aggiornamento

COSENZA irragiungibile anche dalla strada statale. La frana verificatasi ieri sera sulla SS 107 al Km 2+200 in località Castagnelle, ha costretto alla chiusura quel tratto di strada fino alle 24 di oggi! 

Fonte: http://mimmoabramo.altervista.org/portale/?q=node%2F1524

 "Galleria Santomarco, non si intravedono barlumi di speranza sulla riapertura": é un’amara constatazione quella di Roberto Galati dell’associazione Ferrovie in Calabria.

 La mattina del 6 dicembre scorso, all'interno della Galleria Santomarco, deragliava a notevole velocità il Regionale 3742 Cosenza-Paola, che avrebbe dovuto proseguire verso Reggio Calabria Centrale come Regionale 3747.
Una tragedia sfiorata, una decina di feriti lievi e tantissimo spavento, specie per il macchinista che successivamente allo svio ha accusato un malore.

“Le cause dell'incidente, scrive Galati, all'interno di quella galleria che, comunque e da sempre, fa parlare di sé non positivamente, sembra siano chiare: le importanti infiltrazioni d'acqua, unite alle cosiddette correnti "parassite" generate dalla presenza della catenaria elettrificata a 3000 V cc, avrebbero portato a gravi fenomeni di corrosione delle rotaie, nei punti in cui sono a costante contatto con l'acqua. E, proprio a causa della corrosione, è molto probabile che sia avvenuto lo spezzamento della rotaia al passaggio del Regionale.
 “Il 6 dicembre, quindi, si concluse con un (si fa per dire) sospiro di sollievo, si legge ancora: il blocco immediato della circolazione ferroviaria per poter garantire l'esecuzione delle indagini da parte della magistratura, e quindi l'autosostituzione dei treni tra Paola e Cosenza”
Galati si chiede anche quali novità vi siano dopo un mese e mezzo.
“Assolutamente nessuna! Un silenzio – sostiene Galati - a dir poco inquietante ed inspiegabile, prima di tutto da parte di chi sta eseguendo le indagini. Non mettiamo in dubbio l'attento operato della magistratura, ma con un minimo di buon senso ci chiediamo: non sarebbe forse il caso che, l'esecutore delle indagini, tenga informati i cittadini, ovvero i diretti interessati e danneggiati sia dal deragliamento che dalla successiva interruzione della linea, relativamente ai tempi necessari alla conclusione di tutti i rilievi? Oppure è "normale" mantenere un assoluto silenzio su una questione che riguarda un diritto inalienabile dei cittadini, ovvero quello alla mobilità?”
“Quotidianamente – prosegue il referente dell’Associazione - i pendolari, e non solo, vivono un paradossale calvario a bordo di bus sostitutivi (vissuto tra l'altro di persona dal nostro associato Vincenzo Ventimiglia) che corrono a perdifiato per cercare di mantenere l'orario, sballottando come in una giostra chi è a bordo, senza contare la maggiore inaffidabilità e poca efficienza del vettore gommato su una tratta che, in treno, viene percorsa in meno della metà del tempo. Senza nulla togliere, chiaramente, all'impegno degli autisti dei bus sostitutivi, che cercano di svolgere il loro importante compito al meglio”.
“Cosenza, una città di 70 mila abitanti, polo direzionale ed universitario della Calabria e delle Regioni limitrofe – continua Galati - da un mese e mezzo è completamente isolata dal sistema di trasporto ferroviario. O meglio, quasi completamente, visto che dalla stazione di Vaglio Lise, in un'atmosfera degna di un film ambientato nel Far West, stanno partendo e arrivando solo le poche coppie di treni Regionali effettuati con automotrici diesel, da/per Sibari e Trebisacce”.
“Lo sbocco verso la Ferrovia Tirrenica a Paola, ovvero lo sbocco con l'unica linea ferroviaria di grande comunicazione presente in Calabria, servita da InterCity, InterCity Notte e Frecce – aggiunge - è totalmente preclusa, limitata ad un precario e poco sicuro servizio sostitutivo su gomma, e non si intravedono barlumi di speranza sulla riapertura. Anzi, non si intravedono neanche un minimo di informazioni relative ai possibili tempi necessari alla conclusione delle indagini e, di conseguenza, al ripristino delle condizioni di sicurezza per la circolazione dei treni all'interno della Galleria Santomarco”.
Galati si chiede ancora: “Qualcuno ha o no, sulla coscienza, le centinaia di studenti universitari e lavoratori costretti a vivere una vera e propria odissea per raggiungere il proprio luogo di studio o lavoro? Senza contare che, in tanti, sono costretti a servirsi dell'auto privata, incrementando quindi il rischio di incidentalità sulle strade?”
L’Associazione Ferrovie in Calabria chiede dunque “con forza e urgenza”, un confronto tra la Regione Calabria, Trenitalia, RFI e la Magistratura, affinché vengano resi pubblici i tempi necessari alla riapertura: “tempi che, inutile ribadirlo, devono essere i più ristretti possibile.
È già trascorso un mese e mezzo, e per i pendolari calabresi che viaggiano quotidianamente su questa linea ferroviaria, è stato già abbastanza: il limite per farlo diventare troppo, in questa vicenda che manca assolutamente di rispetto alla cittadinanza – conclude Galati - è ormai dietro l'angolo”.

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lunedì 12 febbraio 2018

ONE BILLION RISING TORTORA 2018



 Tortora ospiterà per il sesto anno consecutivo “One Billion Rising”, la manifestazione mondiale contro la violenza sulle donne.
Mercoledì 14 febbraio, nella palestra comunale, presso la scuola media A. Fulco, alle ore 16.30, si terrà l’evento di sensibilizzazione organizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali e Assessorato alla Cultura del Comune di Tortora assieme alla giornalista Valentina Bruno.
Un evento mondiale che si svolgerà nello stesso giorno, in 200 paesi del pianeta, mobilitando un miliardo di persone. Un messaggio di solidarietà, per una rivoluzione pacifica contro ogni violenza. 
Il 14 febbraio, la manifestazione vivrà nelle strade, nelle piazze, nei teatri, nelle scuole d’Italia e del mondo, per dire basta a ogni discriminazione, attraverso l’arte, la danza, la musica, il teatro, la lettura, le proiezioni e molto altro ancora. 
Anche quest’anno sono tanti i comuni, le associazioni e gli istituti che hanno aderito a One Billion Rising. I Comuni di Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Scalea e Aieta hanno collaborato insieme per dire basta alla violenza di genere.
In apertura dell’evento sarà inaugurata “La panchina rossa”, un simbolo di sensibilizzazione adottato a livello nazionale, da diversi comuni, contro la violenza sulle donne. Un’iniziativa fortemente voluta dal sindaco Pasquale Lamboglia.
Un evento artistico-culturale, dove i protagonisti saranno la musica, l’arte e lo spettacolo.
“Alzati, balla, partecipa” è lo slogan che segue ogni anno la manifestazione, che si chiuderà con un flash mob finale a cura dell’associazione sportiva “Non Solo Danza”.
Il Comune di Praia ha presentato ufficialmente l’evento, lo scorso 10 febbraio, assieme ai ragazzi Liceo IPSEOA e ai loro insegnanti. La collaborazione fra i diversi territori aumenta il senso della manifestazione, che li vedrà tutti protagonisti in questa giornata.

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giovedì 8 febbraio 2018

SE TUTTO VA BENE



È dura la vita dei pendolari – lavoratori e studenti - che quotidianamente si spostano dalle località di residenza per raggiungere quella della propria attività.


Ancor più dura se si pensa alla tratta ferroviaria Paola - Cosenza  ancora isolata a causa del noto incidente che ha coinvolto lo scorso 6 dicembre nella galleria Santomarco, il regionale 3742 . La galleria è chiusa al traffico proveniente da nord e a quello proveniente da sud ossia lungo la linea Napoli - Reggio Calabria. Ma è anche isolata perché nella galleria il binario è unico ed ovviamente non c’è modo di riuscire a ripristinare condizioni ottimali di viaggio. C’è da considerare che i bus sostitutivi non sono sempre puntuali e se tutto va bene, tenere presente che, all’arrivo alla stazione di Paola, la mancata coincidenza nei tempi di arrivo e di attesa degli altri convogli, provoca un ulteriore, notevole disagio per tutti.  

Quando sarà riattivato il traffico ferroviario? Se lo chiedono in molti. Ma su quella che è stata definita una tragedia sfiorata, e tutto ciò che ne consegue,  è calato il silenzio più totale.


A complicare ulteriormente la dura vita dei pendolari, proprio a partire dal 6 dicembre, l’adeguamento e l’efficientamento degli impianti di illuminazione della galleria Crocetta: era ora, però la  positiva innovazione in tal contesto, suona proprio come un'insulsa beffa, almeno per quei pendolari che dai comuni dell’Alto Tirreno cosentino hanno scelto di viaggiare in auto o con l’autobus di linea. Dalla padella alla brace.

Queste le modalità illustrate nella nota inviata da Anas nel mese di novembre: 

“Sarà in vigore un senso unico alternato,  regolamentato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto compreso tra il km 10,103 e il km 11,054 (galleria Crocetta). Nel tratto di corsia libera in avvicinamento ai cantieri di lavoro, è prevista la graduale riduzione del limite di velocità da 70/50 km/h a 30 km/h con divieto di sorpasso”.

E fino a quando?

“Anas comunica che, per consentire l’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria degli impianti tecnologici a servizio della galleria Crocetta lungo la strada statale 107 ‘Silana Crotonese’, saranno presenti alcune limitazioni al transito veicolare tra i territori comunali di San Lucido e San Fili in provincia di Cosenza. Nel dettaglio, fino alle 19:00 del 4 aprile 2018…”

SE TUTTO VA BENE!
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mercoledì 7 febbraio 2018

BELVEDERE

“In vista delle elezioni politiche del 4 Marzo 2018, riteniamo che sia giusto cercare di effettuare la scelta tra chi è disoccupato, inoccupato o studente, purché ovviamente iscritto all’albo degli scrutatori e, dunque, idoneo all’ufficio”.
Lo scrivono in una nota, gli attivisti del Meetup “Amici di Beppe Grillo” di Belvedere Marittimo invitando, anche, la maggioranza amministrativa ed in particolare il sindaco, a rendere fattibile tale proponimento.


“Ci chiediamo, prosegue la nota, cosa pensa di questo la maggioranza?
Chiediamo dunque pubblicamente alla stessa, in particolar modo al sindaco Enrico Granata, di volere condividere con noi questo principio e di volere effettuare il sorteggio pubblico solo tra chi, nell’ambito dell’albo, si trovi in condizione di disoccupazione o inoccupazione. In particolare chiediamo al sindaco di procurare tempestivamente tramite ufficio del lavoro una lista di disoccupazione.
Proponiamo anche un metodo alternativo: quello della raccolta delle autocertificazioni relative allo stato di disoccupazione ricordando che ogni anno, nel mese di novembre, ci si può iscrivere all’ Albo degli scrutatori recandosi negli uffici comunali competenti.

Oggi lo stato di bisogno economico è tale che sono davvero tante le persone per cui può essere utile il compenso degli scrutatori, proprio per questo proponiamo di effettuare la nomina degli scrutatori sorteggiandoli all’interno di una rosa di persone disoccupate o inoccupate evitando, cosi, la ripetizione degli stessi scrutatori.
Tale metodo si può utilizzare solo se c’è unanimità in Commissione e proprio in questa confidiamo, nella certezza che la trasparenza e l’imparzialità sono gli unici elementi che restituiscono dignità alla politica”.

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NUOVA BELVEDERE

Il Movimento civico "Nuova Belvedere" esprime il proprio sostegno a difesa dell'ambiente. 
  "Capiamo, si legge in una nota, che i disagi cui sono sottoposti alcuni cittadini di Belvedere a non poter usufruire dei servizi che la raccolta differenziata offre, spinge ad un certo malcontento. Per cui sollecitiamo ancora una volta l’amministrazione comunale a porre in essere tutte le iniziative indirizzate a rendere questo bellissimo paese, ancora più accogliente e pulito. Di ciò ne siamo certi, come siamo certi allo stesso tempo che questo paese ha solo bisogno di essere indirizzato verso una maggiore consapevolezza della cura della natura e dell’ambiente in cui vive.
Sosteniamo pienamente il lavoro svolto sino ad ora da Legambiente e dai suoi responsabili i quali si prodigano giornalmente alla tutela del territorio. Da qui l’invito a condividere le difficoltà che assiduamente interessano la nostra terra: da una unione d’intenti per il bene comune non può che nascere nuova linfa per Belvedere.
In ultimo sollecitiamo un maggiore controllo sui rapporti tra la ditta che gestisce l’appalto per la raccolta dei rifiuti e la manovalanza, spesso e purtroppo, penalizzata dai ritardi sui salari dovuti. Ci auguriamo che le attività attuate dall’amministrazione, avviate con l’installazione delle telecamere, porti ad una maggiore cultura ambientale".

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