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sabato 28 marzo 2020

RICHIESTA ALLESTIMENTO AREE TEMPORANEE SANITARIE DI RICOVERO E DI ACCOGLIENZA PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19 SULL’ALTO TIRRENO COSENTINO.

Egr. On.le           Presidente della Regione Calabria

On. Jole Santelli

                              Cittadella Regionale – Loc. Germaneto

                             88100 CATANZARO

Spett.le               Presidenza della Regione Calabria

U.O.A.  Protezione Civile

                              Cittadella Regionale – Loc. Germaneto

                             88100 CATANZARO

 

Spett.le              Presidenza della Regione Calabria

                              Gabinetto del Presidente

                               Cittadella Regionale – Loc. Germaneto

                               88100 CATANZARO



Spett.le              Regione Calabria

Unità di Crisi Regionale

Emergenza Covid-19

                              Cittadella Regionale – Loc. Germaneto

                             88100 CATANZARO

E p.c.    Egr. gi                Sindaci dei Comuni

                             dell’Alto Tirreno Cosentino

 

Egr.                     Direttore Generale

                             ASP n° 1 – Cosenza

  S.E.  Egr.             Prefetto di Cosenza
 

Oggetto: Art. 4 e ss. Decreto Legge n. 18 del 17/03/2020. Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori ed imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”. Richiesta allestimento aree temporanee sanitarie di ricovero e di accoglienza per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 sull’Alto Tirreno Cosentino.

 

On.li Autorità Politiche e Sanitarie,

in una tale preoccupante situazione di emergenza epidemiologica sanitaria quale è quella che stiamo vivendo a causa della violenta diffusione dei contagi da virus COVID-19 (Coronavirus), l’Associazione Arcobaleno Pro Civitate SNA ODV – Protezione Civile ed Impegno Sociale, la quale ha sede nel Comune di San Nicola Arcella ha inteso, con il sostegno di alcune delle Associazioni del Tirreno Cosentino e provinciali, lanciare un accorato grido di allarme sulla disastrosa situazione sanitaria in cui versa specificatamente il territorio dell’Alto Tirreno Cosentino sito nella provincia di Cosenza.

Siamo profondamente grati al Presidente della Giunta Regionale della Calabria, alle Autorità governative e sanitarie ed ai nostri Sindaci perché con il loro costante impegno nella tutela e nella salvaguardia della nostra salute, svolgono senza sosta, con alacrità ed immensa dedizione il loro lavoro a favore del nostro territorio e dell’intera Regione Calabria. Siamo consapevoli che ogni ordinanza emanata per la chiusura dei singoli Comuni e dei vari territori è stata assolutamente necessaria a garantire il contenimento dei contagi da COVID-19 il cui eventuale incremento, considerato il carente sistema sanitario calabrese, metterebbe a rischio tante vite umane. E tali ordinanze DEVONO essere rispettate se vogliamo eliminare i contagi ed uscire vincenti da questa estenuante lotta quotidiana.

Ma purtroppo le misure da tutti voi adottate fino ad oggi non sono sufficienti a garantire la tutela della salute e della sopravvivenza, vista la mortalità causata dal virus, degli abitanti dell’Alto Tirreno Cosentino. Le ordinanze finalizzate ad evitare i contagi non possono costituire l’unica soluzione utile a salvaguardare la nostra incolumità. Sull’Alto Tirreno Cosentino abbiamo bisogno di ASSISTENZA SANITARIA. Il contagio da COVID-19 richiede cure mediche altamente specializzate le quali devono essere somministrate all’interno di strutture sanitarie ed ospedaliere le quali, peraltro, devono essere in possesso di attrezzature idonee e di macchinari adeguati a garantire la sopravvivenza delle persone. Il problema che vive nella quotidianità l’Alto Tirreno Cosentino dal punto di vista dell’assistenza sanitaria, e che diviene maggiormente evidente in condizioni di natura emergenziale come quella che stiamo vivendo, è l’assoluta INESISTENZA di presidi sanitari ed ospedalieri in un territorio che si estende per circa 60 km; non ci vengono garantite neanche le cure basilari, tanto meno  è possibile, per noi che abitiamo in questa parte della provincia di Cosenza, immaginare di poter beneficiare di un numero congruo di posti di terapia intensiva: se ne ravvisa, infatti, qualcuno solo presso l’ospedale di Cetraro, il quale deve assicurare la copertura di una popolazione territoriale pari a circa 45.000 abitanti. E se da Tortora ad Amantea è già problematico per chi abita questo territorio trovare assistenza per una semplice sutura nel caso di una piccola ferita, con quale speranza di sopravvivenza potremo affrontare un’emergenza così devastante quale è quella connessa alla diffusione del COVID-19 (Coronavirus)?  Queste non sono solo le nostre paure, questi sono i nostri drammi quotidiani ai quali nessuno finora ha dato ascolto e rispetto ai quali nessuno ha mai prospettato soluzioni a tutela non solo della nostra salute quanto della nostra VITA. In caso di diffusione del contagio da COVID-19 (Coronavirus) non essendo dotati di presidi sanitari ed ospedalieri, ai cittadini dell’Alto Tirreno Cosentino non possono essere garantiti né il semplice ricovero, né tanto meno la cura in terapia intensiva e subintensiva.

Dallo scorso 17/03/2020 è venuto, però, alla luce uno spiraglio normativo che in questo momento di emergenza potrebbe offrire una prima soluzione  per gli abitanti dell’Alto Tirreno Cosentino e che potrebbe aprire una strada per riattivare le strutture sanitarie ad oggi chiuse e/o in disuso. Il Decreto Legge n. 18 del 17/03/2020,  recante “Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori ed imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” con la disciplina prevista nell’art. 4 autorizza l’allestimento nei territori delle Regioni di aree sanitarie temporanee. In specie, tale norma prevede che le Regioni possano attivare, a seconda delle esigenze dei diversi territori, aree sanitarie anche temporanee all’interno di strutture di ricovero, di accoglienza e di assistenza pubbliche o private per la gestione dell’emergenza del COVID-19. Codeste Autorità sono ben a conoscenza che sull’Alto Tirreno Cosentino esistono n. 2 strutture ospedaliere/sanitarie quali l’Ospedale di Praia a Mare, il quale è stato oggetto di chiusura e riconversione, ed il presidio sanitario di Scalea, mai terminato. In attesa di comprendere quale sarà il loro reale destino, si deve prendere atto che tali strutture sono già corredate di aree attrezzate per il ricovero di pazienti affetti da patologie che richiedono assistenza ospedaliera.  Ciò significa che esistono le condizioni per adottare la normativa afferente il Decreto Legge n. 18/2020 emanata in tempo di emergenza epidemiologica da COVID-19 nella parte in cui consente di utilizzare le due strutture sanitarie/ospedaliere al fine di approntare aree temporanee per l’assistenza sanitaria per la cura delle persone contagiate ed affette da virus COVID-19. Per quanto attiene alle risorse finanziarie a cui attingere, le norme contenute nel suindicato D.L. n. 18/2020 prevedono l’accesso a risorse finanziarie già stanziate dal Ministero della Salute e che non sono state ancora ripartite alle Regioni. Su richiesta delle Regioni, infatti, è possibile richiedere l’assegnazione delle risorse finanziarie necessarie ad allestire le arre temporanee di assistenza sanitaria e nel caso di interventi più complessi che prevedano opere edilizie è consentito agire in deroga alle ordinarie autorizzazioni.  A tal proposito si fa riferimento ai commi 1-2 – 3- 4, art. 4 D.L. n. 18/2020.

Pertanto, al fine di cogliere con tempestività l’occasione offertaci dal Governo, Vogliano Codeste Autorità, in particolare Vogliano il Presidente della Giunta della Regione Calabria, gli Assessori di competenza, l’Unità di Crisi della Regione Calabria, in osservanza a quanto stabilito dagli artt. 4 e seguenti del Decreto Legge n. 18 del 17/03/2020, prendere in considerazione e valutare, con la dovuta urgenza quanto appena richiesto, e provvedere conseguentemente all’adozione di tutte le decisioni e dei provvedimenti necessari a garantire l’allestimento di aree sanitarie temporanee attrezzate per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in primis presso le sedi dell’ospedale di Praia a Mare e del presidio sanitario di Scalea così come presso eventuali altri strutture idonee anche private.

Nel caso di decisioni assunte in tal senso, l’Associazione Arcobaleno Pro Civitate SNA ODV – Impegno Sociale e Protezione Civile, in qualità di Associazione promotrice della presente richiesta, e tutte le Associazioni di Volontariato che hanno aderito, sono sin d’ora disponibili a prestare la loro opera di volontariato agendo in perfetta sintonia ed al fianco delle Autorità competenti purché si raggiunga il primario obiettivo della tutela della salute e della dignitosa garanzia della vita umana sul territorio dell’Alto Tirreno Cosentino.



San Nicola Arcella (CS), li 27/03/2020



                                                                                                         Il Presidente dell’Associazione Arcobaleno

                Pro Civitate SNA ODV

                                                                                                                                     Domenico Raso

                                                                                                                 Con l’Adesione di:

                                                                                                              Associazione Mistral

                                                                                                              Associazione Gianfrancesco Serio

                                                                                                              Associazione culturale Artemis

                                                                                                              Convegni di Cultura Maria Cristina di Savoia -  Sezione Alto Tirreno Cosentino

                                                                                                              Centro Donna “R, Lanzino”

                                                                                                              Associazione Banca del Tempo – Scalea

                                                                                                              AGESCI San Nicola Arcella 1

                                                                                                              Associazione Skalea Solidale

                                                                                                              UNPLI Cosenza

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