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martedì 13 agosto 2019

BELVEDERE: TRE LE CONCORRENTI BELVEDERESI A MISS ITALIA

BELVEDERE Francesca Grisolia, Flavia Ferraro e Alice Valente: sono le tre partecipanti al Concorso Miss Italia Calabria che ha fatto tappa ieri sera a Belvedere Marittimo nell’ambito di una kermesse molto ben curata, per il quinto anno consecutivo, dalla Carli Fashion Agency di Linda Suriano e Carmelo Ambrogio.
«Un’esperienza stimolante che aiuta certamente a crescere e a migliorarsi continuamente nella consapevolezza delle proprie capacità  e sicuramente rafforza la propria autostima e in un certo senso anche la voglia di indipendenza». (Francesca) 


«Ho deciso di partecipare a Miss Italia con la speranza di poter finalmente combattere la mia timidezza. È stata un'esperienza che sicuramente rifarei. Ho conosciuto persone splendide e mi sono divertita tantissimo. Non ho vinto ma è come se lo avessi fatto. Sono riuscita a raggiungere il mio obiettivo sbloccandomi un po' di più e questa è stata la mia vittoria». (Flavia)

 In queste manifestazioni vengono messe in evidenza la fisicità con tutti i limiti del caso, nel bene e nel male e dunque sia la bellezza che i  difetti, ma anche il carattere e la personalità di fronte al pubblico ed alla giuria. E questo richiede grande coraggio ed equilibrio.

C’è da aggiungere che lo staff organizzativo ha svolto un ottimo lavoro mettendo a proprio agio le ragazze attraverso validi consigli e prove di portamento molto ben strutturate, derivate da una lunga esperienza di settore. Ed anche dalla bravura degli hair stylist S&G Artists di Belvedere Marittimo che ne hanno curato anche l'immagine. E questo il pubblico lo ha notato sottolineando  con lunghi applausi lo svolgimento della spettacolare kermesse.

 L’evento fortemente voluto dal vicesindaco assessore al turismo e allo spettacolo di Belvedere Marittimo, Francesca Impieri, ha ottenuto un grande successo di presenze: l’anfiteatro sul Lungomare di Belvedere era gremito di pubblico attento – ha spiegato Sergio Arcuri del  circolo Legambiente Belvedere, uno dei componenti la giuria – e il risultato è stato davvero piacevole grazie anche all'ottima organizzazione. Arcuri ha infine spiegato  che « le concorrenti erano tutte carine ma la bellezza di Giulia Francica, la vincitrice, è apparsa subito evidente».

«Questi, ha aggiunto dal canto suo la hair stylist Alessia Miracco altra componente la giuria, sono eventi che fanno bene al paese: un’ eccellente opportunità per fare conoscere la nostra bellissima cittadina,  e per quanto riguarda la kermesse è un’ottima vetrina per noi che lavoriamo nel mondo della moda e della bellezza».

Giulia Francica ha 18 anni e proviene da Sangineto (CS). È lei la vincitrice della nona selezione provinciale di Miss Italia Calabria, tenutasi  lunedì 12 agosto a Belvedere Marittimo. Acclamata dal numerosissimo pubblico dell’anfiteatro comunale, la giovane ha dichiarato: «È la prima volta che partecipo al concorso. Ho deciso di partecipare perché amo il campo della moda e spero che con Miss Italia possa avere la possibilità di sfilare sulle passerelle anche in futuro». Oltre alla moda, Giulia, mora e 1.71 di altezza, ha la passione per la danza e per i viaggi. «A settembre – ha raccontato la neo Miss  - frequenterò l’ultimo anno del liceo scientifico e poi mi piacerebbe proseguire gli studi iscrivendomi all’università, alla facoltà di medicina». Col titolo di “Miss Città di Belvedere Marittimo” si è, dunque, aggiudicata di diritto un posto alle finali regionali. 

La manifestazione, organizzata dal Comune di Belvedere Marittimo con la compartecipazione di numerosi partner, è stata condotta da Andrea De Iacovo e da Miss Italia 1997 Claudia Trieste che ha annunciato il ritorno su Rai1, il 6 settembre prossimo, del celebre concorso.  Dopo Giulia, si sono pure classificate Marzia Romeo  (secondo posto), Claudia Dito (terzo posto), Ilenia Rigillo (quarto posto), Federica Cinque (quinto posto) e Alice Valente (sesto posto). Il compito di selezionare le ragazze ha riguardato un’attenta giuria di professionisti, composta, oltre che dall’avvocato Danilo Aloe nella sua qualità di garante del concorso, da Paola Di Stio (Presidente)  Pino Caroprese, Giangabriele Quintieri, Sergio Arcuri, Angelo Scorzo, Francesco Iaccino, Ciriaco Verta, Rachele Ciponte, Giovanni Cafaro, Alessia Miracco e Fabio D’Ippolito.
 Oltre alla sfilate istituzionali delle aspiranti reginette, e a quella curata da Dimensione Moda alla presenza di Giovanni e Roberta Cafaro e della testimonial Moira Sorrisi, alla proiezione del “video sociale” e alle coreografie del corpo di ballo, la serata è stata allietata dalla musica di Ylenia Iorio ed Ernesto Astorino.

Il prossimo appuntamento di Miss Italia Calabria prosegue domani, mercoledì 14 agosto, con la settima selezione regionale e l’elezione di Miss Sorriso, a Catanzaro Lido (piazza Brindisi), ore 21. 


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lunedì 12 agosto 2019

BELVEDERE; STASERA MISS ITALIA CALABRIA

Si conclude con la vittoria di Chiara Vivona, 18 anni, di Vibo Valentia, la sesta selezione regionale di Miss Italia Calabria, organizzata dalla CarliFashionAgency di Linda Suriano e Carmelo Ambrogio. Il prossimo appuntamento è in programma stasera a Belvedere Marittimo alle 21
Chiara Vivona ha 18 anni, proviene da Vibo Valentia e frequenta l’istituto magistrale. È lei la vincitrice della sesta selezione regionale di Miss Italia Calabria. Col titolo di Miss Miluna Calabria si aggiudica di diritto un posto alle prefinali nazionali del concorso che si terranno dal 26 al 30 agosto a Mestre e a Venezia. Per eleggerla, nella tappa vibonese di domenica 11 agosto – tenutasi nel piazzale della Capitaneria di porto di Vibo Marina – è intervenuta una giuria d’eccezione, composta dai professionisti Elia Diaco, Nico Bosco, Alfonso Grillo, Gianluca Gargano, Domenico Cicciò, Michele Zaccaria, Brunello Calvetta, Lorenzo Lombardo e Raffaele Iorfida. Agli esperti si è pure aggiunta Emma Barbieri che, nel 2016, ha conquistato il quinto posto alla finalissima nazionale di Miss Italia. Una volta incoronata reginetta, la neo Miss dalla bellezza mediterranea si è, dunque, lasciata alle spalle Chiara Tomaino (secondo posto) e Alice Papa (terzo posto).
«Sono molto emozionata ed entusiasta di accedere alle prefinali nazionali del concorso. Non vedo l’ora che arrivi il giorno della partenza per Mestre e Venezia», ha detto Chiara al termine della serata condotta da Larissa Volpentesta e da Miss Italia 1997 Claudia Trieste, che invece ha annunciato il ritorno dell’amata kermesse su Rai1. «In occasione dei suoi primi 80 anni – ha detto la Miss calabrese ma romana d’adozione – il concorso torna a casa il 6 settembre che poi è la data in cui ventidue anni fa venni eletta».Nel corso della manifestazione, organizzata dal Comune di Vibo Valentia con la compartecipazione della Camera di Commercio, di Calabria di Gusto e della Banca di Credito Cooperativo del vibonese, non sono mancati momenti d’intrattenimento grazie alla presenza del corpo di ballo guidato dalla coreografa Lia Molinaro e, ancora, del gruppo musicale Luigi Strangis Trio. E la bellezza non ha neanche oscurato gli importanti messaggi di cui il concorso si fa portatore. Non solo la proiezione del video “sociale”: le Miss hanno pure indossato le scarpette rosse, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne.
Oltre all’intervento del consigliere delegato allo sport Rino Putrino, che ha fortemente desiderato che una tappa di Miss Italia Calabria si realizzasse a Vibo Marina, si è registrata anche la presenza del sindaco Maria Limardo. «Siamo entusiasti che una selezione regionale del concorso si tenga a Vibo Valentia. Del resto – ha dichiarato il primo cittadino – Vibo è legata al concorso perché negli anni ’70 ospitò la sua finalissima nazionale. Si tratta – ha proseguito Limardo – di un evento che effettivamente rappresenta un veicolo di promozione del territorio e ci auspichiamo che anche grazie ad esso la città possa rinascere e salire agli onori della cronaca nazionale. Un altro auspicio per i prossimi anni è di poter ospitare in questo bellissimo territorio, che rappresenta la porta naturale verso la Costa degli Dei e verso un entroterra ricco di storia e tradizioni, la finale regionale del concorso».
Ha, infine, concluso l’appuntamento Carmelo Ambrogio che, insieme alla moglie Linda Suriano, è titolare della Carli Fashion Agency, organizzatrice da cinque anni consecutivi di Miss Italia Calabria. «Siamo davvero contenti di trovarci in una location straordinaria come Vibo Marina – ha reso noto l’esclusivista regionale della manifestazione -. Ringrazio, pertanto, l’amministrazione comunale e tutti i partner che hanno reso possibile la riuscita dell’evento e, ancora, la capitaneria di porto che ci ha accolto straordinariamente, così come il numeroso pubblico partecipante». 


Il prossimo appuntamento di Miss Italia Calabria è in calendario per stasera, con la nona selezione provinciale, a Belvedere Marittimo (CS), in via Capo Tirone, a partire dalle 21. 







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ORSOMARSO: SUCCESSO PER IL LIBRO DI ALBINO CONSOLE

Orsomarso primo "Borgo della lettura" della provincia di Cosenza, ha ospitato nei giorni scorsi, lo scrittore ed autore Albino Console nella presentazione del suo primo romanzo “Per un bicchiere di latte” edito da Falco.

Una serata non facile da dimenticare: per l'intensità dei sentimenti, la profondità e la schiettezza con cui lo scrittore ha avuto il coraggio di mettere a nudo la propria interiorità dilaniata dal dolore, in un territorio che lo ha visto crescere fra terribili e spesso incomprese difficoltà.

Costellato in breve tempo di tanti successi di vendita e di pubblico, il libro di Albino Console ha ottenuto un importante riconoscimento nell’ambito del “Gran Galà di Rende… in  Versi” 2018, l’ormai noto appuntamento a firma della scrittrice Anna Laura Cittadino.

Non solo dolore fisico quello vissuto da Albino Console ma soprattutto dolore dell'anima per l'odio divorante, provato verso tutto e verso tutti: un sentimento il suo, causato dalla prematura scomparsa del padre. Una perdita che affonda le radici in realtà sociali tristemente vere e note per il territorio, messaggere di un destino segnato.
Una perdita prematura quanto la sua età: dodici anni sono troppo pochi per poter accettare questa croce, troppo pochi per capire, troppo pochi anche per odiare. Ma la vita a volte costringe.
 Dopo tante vicissitudini e gravi conseguenze ancora presenti ed attuali, la speranza: un gesto catartico la stesura del testo, così ha spiegato lo scrittore.

Per un bicchiere di latte è un libro ricco di speranza e di amore - l’amore in senso lato ma soprattutto l’amore della sua compagna - che ha polarizzato l'attenzione di moltissimi lettori per la  scrittura fluida ed asciutta ma travolgente e significativa.
Come fluide e coinvolgenti le parole dei relatori intervenuti, sindaco in primis, in una serata moderata e condotta dall’avvocato Tiziana Forestieri che ha passato la parola, dopo la propria introduzione e i propri commenti, rispettivamente al sindaco di Orsomarso, Antonio De Caprio, al Presidente della Pro Loco Giuseppe Campagna, all’Assessore alla Cultura del comune di Praia a Mare Anna Maiorana che, invitando l’autore a presentarlo nelle scuole, ha anche letto la prima parte del libro apprezzandone soprattutto l’aspetto più poetico.
Hanno concluso la presentazione gli interventi di Mariasole  Orrico, psicologa e compagna di vita di Albino Console, nonché lo stesso autore, a cui hanno fatto seguito gli interventi di grande spessore da parte del folto pubblico presente che ha applaudito a lungo una serata di grande successo.


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domenica 11 agosto 2019

BELVEDERE: LA CAPITANERIA PROCEDE AL SEQUESTRO PARTE SECONDA

È stata anche la segnalazione di alcuni cittadini a permettere la messa a punto di “Mare sicuro” nei giorni scorsi a Belvedere Marittimo.
Una preziosa cooperazione che ha permesso al personale della Capitaneria di Porto Guardia Costiera, di porre fine ad una pessima usanza molto diffusa da parte di chi “usufruisce” della spiaggia libera, quella di ingombrare l’area demaniale con il proprio ombrellone per il giorno dopo, ritenendosi proprietari del posto occupato come fosse un diritto acquisito. Tutto a discapito di chi vuole usufruire tranquillamente della spiaggia libera.


La decisione di segnalare è giunta dopo varie discussioni con i proprietari dei suddetti ombrelloni i quali, a quanto pare, ritenevano giusto occupare il suolo pubblico senza assolutamente voler considerare e rispettare le norme vigenti che vietano di lasciare materiale sul litorale al fine di occupare lo spazio per il giorno successivo.
Ma il pronto intervento del personale della Capitaneria di porto ha posto fine a qualsiasi dubbio apprezzando alquanto la collaborazione dei cittadini e nella zona sono stati sequestrati un congruo numero di ombrelloni (una settantina circa) e sono stati anche elevati verbali di illecito amministrativo. 
Una preziosa cooperazione, un “fare rete” fra cittadinanza e istituzioni da prendere ad esempio ed a cui guardare con grande rispetto e ammirazione.
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sabato 10 agosto 2019

BELVEDERE: LA CAPITANERIA PROCEDE AL SEQUESTRO

BELVEDERE Anche a Belvedere Marittimo la Capitaneria di porto ha messo a punto l'operazione Mare Sicuro 2019. Nei giorni scorsi il personale della Guardia Costiera dinanzi all'evidenza degli illeciti, ha proceduto in zona Santa Litterata, all'immediato sequestro di un congruo numero di ombrelloni (una settantina circa) restituendo le spiagge e le coste all'uso libero e pubblico dei cittadini. Sono stati anche elevati verbali di illecito amministrativo. 
Nell'ambito dell'operazione Mare Sicuro - operazione iniziata lo scorso giugno - gli uomini e le donne della Guardia Costiera stanno portando avanti su tutte le coste del territorio nazionale l'operazione Spiagge e acque libere, fortemente voluta dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Senatore Danilo Toninelli, a tutela della sicurezza e della legalità, al fine di garantire una corretta, consapevole e serena fruizione del mare da parte dell'utenza assicurando, in ogni momento, un pronto intervento in caso di emergenze in mare.
L'occupazione abusiva, effettuata con attrezzature quali ombrelloni, lettini, gavitelli e altre strutture, non solo limita la libera fruizione degli spazi pubblici, ma genera anche un indebito guadagno per gli occupanti, nonché un mancato introito per l'erario, senza considerare la concorrenza sleale verso tutti quei gestori che operano nel rispetto delle norme e che versano periodicamente i previsti canoni demaniali.
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domenica 4 agosto 2019

BELVEDERE: MARIANTONIA BENCARDINO, QUANDO LA SCIENZA E' DONNA

"Un grande onore ieri per me aver potuto illustrare l'osservatorio climatico-ambientale di Monte Curcio ad un team di divulgatori scientifici da tempo impegnati nel pregevole progetto-documentario Adaptation.
Il loro tour in Calabria avrà modo non solo di evidenziare l'urgenza di integrare misure di mitigazione con efficaci azioni di adattamento ma anche di testimoniare quante di quest'ultime costituiscano già una bella realtà sul nostro territorio". E' il commento sulle reti sociali da cui traspare la passione per il proprio lavoro di ricerca in tema ambientale: un lavoro in continua evoluzione quello dell'Ingegnere  Mariantonia Bencardino che  sabato 10 Agosto a Belvedere Marittimo, riceverà il Premio Gianovecento.  
Riportiamo l'articolo a lei dedicato poco più di un anno fa:

  Mariantonia Bencardino: passione per la musica, il teatro, la fotografia e i bonsai. Mi viene incontro, accogliendomi in modo come sempre gioioso: è appena rientrata da un viaggio a Bariloche in Patagonia, nel corso del quale ha condotto il suo ultimo lavoro di ricerca. 
 
Dietro il sorriso di questa splendida donna c’è un ingegnere ambientale ricercatore operante presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) nell’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico (IIA) con sede a Rende, nel campus dell'Università della Calabria ad Arcavacata di Rende (CS), una delle quattro sedi nazionali, il cui non facile compito trova nell’arte e nella bellezza una ragione in più per il proprio prosieguo.
Sì, perché non è per niente semplice condurre delle indagini scientifiche testando tutto ciò che di negativo viene prodotto sulla terra per il nostro “benessere” e poi argomentarlo attraverso i diversi articoli scientifici pubblicati, e quelli ancora in itinere.
È un lavoro, quello che svolge la dottoressa Mariantonia Bencardino, d’importanza fondamentale, di grandissima valenza, nel verificare lo stato di salute del nostro pianeta, con dei risvolti profondi in tutti i sensi.
Al di là delle eventuali considerazioni che appartengono agli specialisti del settore, infatti, il suo operato propone indubbiamente alcune riflessioni valide per tutti.
Innanzitutto, la forte presa di coscienza e la conseguente sensibilizzazione verso tali problematiche, le quali, con i dati alla mano, sortiscono un effetto persuasivo di forte impatto mediatico. Tutto ciò senza escludere il dubbio che sorge spontaneo: come porre rimedio?
Un dubbio al quale ognuno di noi è interpellato in primis nell’attuare le soluzioni proposte. Certamente i tratti caratteristici di una personalità come quella della dottoressa Bencardino sono coinvolgenti: non è da tutti tanta curiosità, tanta passione e anche perché no, tanta creatività.
 E poi ancora tanta forza e tanta determinazione, tratti che l’hanno supportata nel conseguimento della laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, di 2 Master di II livello, del Dottorato di Ricerca in “Ambiente, Salute e Processi Eco-sostenibili” e nei primi anni di esperienza lavorativa presso il centro Casaccia di Roma dell’ENEA.
Tratti che la contraddistinguono in una professione che reca in sé lo sviluppo della conoscenza indirizzata alla scienza e che l’hanno condotta all’attività di ricerca all’interno dell’Istituto, ove attualmente opera, “finalizzata alla comprensione dei meccanismi di base della formazione, trasformazione e deposizione degli inquinanti, nonché allo sviluppo di nuovi metodi di valutazione ed analisi dello stato dell'ambiente”.
Ma, senza addentrarci per adesso nei particolari, la dottoressa ci racconta del proprio interesse in merito ad un aspetto che coinvolge direttamente la sua amata cittadina di origine: Belvedere Marittimo. Ne riparleremo a breve.
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giovedì 1 agosto 2019

BELVEDERE, LEONARDO DA VINCI AFFASCINA GLI ARGENTINI

BELVEDERE MARITTIMO Si è concluso con una conferenza dedicata a Leonardo Da Vinci, il Programma "Pitagora Mundus" attuato da IsCaPI.
Il progetto, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, si è tenuto nella Biblioteca del comune di Belvedere Marittimo a cura del Professor  Damiano Minisci, docente di Storia dell’Arte. “Leonardo da Vinci, uno dei geni dell’umanità, cercava di far propria tutta la realtà interpretandola attraverso il fenomeno”.
 Ha esordito così il professor Minisci incantando letteralmente il gruppo-studio degli ospiti provenienti dall’Argentina e tutto il pubblico presente, con un interessante percorso conoscitivo sull’ingegnosità di Leonardo, del quale quest’anno ricorrono i cinquecento anni dalla morte.
Attraverso la disamina di sue diverse opere pittoriche si è dunque riscoperto un genio che oltrepassa anche i limiti del tempo. Il grande artista e scienziato infatti ha dimostrato attraverso la sua brillante intelligenza la strettissima relazione fra tutte le discipline che oggi, invece, sono sempre più parcellizzate. Basti pensare semplicemente alle opere pittoriche: già da quelle giovanili traspare il concetto per cui “egli , ha detto il professor Minisci, non mirava a descrivere le immagini perché non partiva dall’idea ma dalla sperimentazione, ossia, prima di dipingere, prima di pensare, verificava, ecco perché il pensare e l’essere, come fenomeno, sono la stessa cosa”.
 Fra le opere esaminate dal Professore  Sant'Anna, la Vergine e il Bambino con l'agnellino, caratterizzato dal rapporto emotivo e insieme simbolico tra i personaggi, La Vergine delle Rocce e La Gioconda in cui si  evidenziano  l’importanza del paesaggio e la tecnica dello sfumato, L’ultima cena e, fra le altre tecniche che hanno anticipato il concetto di percezione, la prospettiva atmosferica.
Leonardo ha usato un tipo di linguaggio che nell’Umanesimo era ancora impensabile.
L’Umanesimo fiorentino (citando il testo di G.C. Argan, Storia dell'arte italiana) ha spiegato ancora il Professor Minisci, “si reggeva sul neoplatonismo, conosciuto nella Repubblica di Firenze, grazie alla presenza di Marsilio Ficino e Pico della Mirandola.
Il neoplatonismo di Plotino o quello filtrato dalla cultura e dalla fede cristiana, invece, prometteva un salto di qualità oltre la realtà del fenomeno ossia la realtà metafisica superiore: dunque procedeva dall’idea e non dall’esperienza.
È l'intelligenza che permette di individuare nella esperienza l'"aliquid incorporeum" tipico del Neoplatonismo fiorentino. Come "qualcosa" di vago, incerto:dall'amore sensibile a quello spirituale (mediato dall'intelletto).
In Leonardo il neoplatonismo consiste in qualcosa che porta in primo piano un principio che è nascosto nella natura, ma che deve essere verificabile attraverso la ragione matematica altrimenti l’esperienza sarebbe fallace. Qualcosa di nascosto nella natura muove tutte le cose e muovendosi si trasforma in continuazione”. Leonardo era uno sperimentatore e sotto questo aspetto anticipò tutti i nostri modi di pensare. “L’apprendimento, ha infine concluso il Professore, passa dalla curiosità tipica del bambino, il quale per capire deve sperimentare e integrarsi perfettamente col fenomeno”. 
 Lunghi applausi hanno concluso un'esperienza di scambio interculturale  di grande successo che tutti si augurano possa ripetersi.












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