Questo blog non rappresenta una testata giornalistica.

lunedì 20 marzo 2017

BELVEDERE

Qual è lo stato degli edifici scolastici della Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Secondaria di primo grado di Belvedere Marittimo? Esistono i certificati previsti dalla legge vigente in materia di sicurezza? 
Sono le domande rivolte dal Meetup Belvedere in MoVimento, attraverso una  lettera, ad istituzioni ed autorità preposte alla prevenzione e protezione degli ambienti scolastici. Una tematica di grande impellenza e attualità che riguarda una larga fascia della popolazione.
"Abbiamo scritto una missiva riguardo allo stato degli edifici scolastici (ed alla loro sicurezza) indirizzata al Sindaco di Belvedere Marittimo, scrivono dal Meetup, al Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo di Belvedere Marittimo e, per conoscenza, all'Ufficio Tecnico Comunale, all'Assessore all'Istruzione del Comune di Belvedere, ai responsabili del servizio prevenzione e protezione della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e secondaria di primo grado di Belvedere ed ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e secondaria di primo grado di Belvedere.
Premesso che l’edilizia scolastica nel nostro Paese rappresenta una vera e propria emergenza nazionale e gli incidenti che si verificano nelle scuole non possono essere attribuiti a una “tragica fatalità”, ma sono da attribuire alle gravi mancanze strutturali dovute alle politiche miopi e anche “ciniche” dei governi che hanno ritenuto di dover solo disinvestire sulla scuola senza preoccuparsi delle conseguenze. 

Spesso alcuni politici poco informati, parlando di scuola, affermano saccentemente che la scuola italiana costa troppo. Mentre dovrebbero sapere, proprio perché sono persone preposte a governare ed amministrare il bene pubblico, che la condizione e la funzionalità degli edifici scolastici di un territorio, rappresentano un indicatore di quanto una comunità investa nel benessere, la sicurezza e la formazione dei cittadini più giovani. 

Visto il D.L. 81/08 - TESTO UNICO DELLA SICUREZZA SUL LAVORO (che sostituisce ed integra la Legge 626/94 - indica la scuola come luogo privilegiato per promuovere la cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) chiediamo al Comune, in qualità di proprietario degli edifici, e al Dirigente Scolastico, in qualità di responsabile della sicurezza come datore di lavoro (ai sensi del D.L. 81 del 2008), nel rispetto del D.Lgs. 626/94 - a tutela dell’incolumità degli alunni e dei lavoratori sui luoghi di lavoro, le informazioni sia sullo stato degli edifici scolastici della Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Secondaria di primo grado di Belvedere Marittimo e sia sul possesso delle seguenti certificati che la legge vigente prevede: certificato antisismico; certificato di prevenzione incendi;certificato di collaudo statico; certificato di idoneità statica; certificato di agibilità; certificato di agibilità igienico-sanitaria. 

Inoltre, chiediamo al Sindaco quali progetti e programmi d’intervento (finalizzati al miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori) il Comune, in qualità di proprietario dei rispettivi edifici scolastici, intende realizzare. 


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sabato 18 marzo 2017

BELVEDERE




Soddisfazione per il Meetup di­  ­Belvedere in Movimento – Amici di Beppe Grillo che ha protocollato ­in data 10.03.2017 una propria proposta di Regolamento per la trasmissione in streaming delle sedute del Consiglio comunale.

 Il Gruppo Ora, il Gruppo Belvedere Cambiaverso  e il Gruppo Rinascimento, con un documento inviato al presidente del Consiglio comunale, Ciriaco Campilongo, affiancandosi al Movimento, appoggiano la stessa proposta.
 I Gruppi di minoranza hanno manifestato in diverse occasioni l’opportunità della trasmissione via web dei lavori del Consiglio comunale.

"Gli obiettivi prioritari della Pubblica Amministrazione, si legge nella nota, sono la pubblicità, la trasparenza e il miglioramento del rapporto tra cittadini ed Amministrazione comunale ed inoltre, gli art. 10 e 38 ­del TUE, Testo Unico ­delle leggi sull'ordinamento degli Enti locali (D.Lgs.n.267/200­0) garantiscono espressamente la pubblicità degli atti e delle sedute del Consiglio Comunale.

 L'articolo 9. del­ D.Lgs.n.82/2005  ­“­Codice dell'amministrazione digitale” stabilisce  che la Pubblica Amministrazione favorisce ogni forma di uso delle nuove tecnologie per promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini, anche residenti all'estero, al processo democratico e per facilitare l'esercizio dei diritti politici e civili.

Attualmente i lavori del Consiglio comunale si svolgono in assenza o quasi di pubblico, a maggior ragione, si rende opportuno avvalersi di strumenti tecnologici innovativi per favorire la partecipazione democratica  dei cittadini alla vita politica.

Il parere dell’Autorità Garante della privacy del 28 maggio 2001: recita così: “La diffusione via Internet di alcune iniziative caratterizzate di per sé stesse  da un obiettivo di ampia conoscenza nel pubblico [...] non pone particolari problemi dal punto di vista della legge n. 675/1996. Lo svolgimento delle sedute pubbliche di organi come il consiglio comunale può essere documentato anch'esso via Internet. È necessario però informare tutti i  presenti della diffusione delle immagini, anche attraverso affissione di avvisi chiari”

I consiglieri comunali: Giovanni Martucci – Daniela Capano (gruppo consiliare “Ora”), Riccardo Ugolino (gruppo consiliare  Pd – Belvederecambiaverso), Vincenzo Carrozzino (gruppo consiliare Rinascimento) propongono dunque al Consiglio Comunale la seguente  Mozione: Impegnare il Sindaco e la Giunta a:  prevedere nel nuovo incarico per la gestione del portale web interattivo del Comune di Belvedere M.mo (scadenza 06.07.2016 - determina n.671/2016), senza oneri aggiuntivi,  il servizio per  la trasmissione in streaming dei Consigli comunali;  Impegnare il Consiglio Comunale a: integrare il vigente Regolamento per il funzionamento del  Consiglio Comunale con la disciplina delle registrazioni audiovisive delle sedute consiliari; adottare il Regolamento “Riprese audio video e diffusione in streaming delle sedute del Consiglio comunale sul sito web del Comune di Belvedere M.mo” allegato alla proposta del Meetup di  Belvedere in Movimento – Amici di Beppe Grillo prot. n.3213.
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venerdì 17 marzo 2017

BELVEDERE




Intervento immediato dell'opposizione in seno al consiglio comunale e Meetup Amici di Beppe Grillo in materia di morosità da parte dell'Amministrazione comunale. Si tratta del decreto n.2641 del 10.03.2017 col quale la Regione Calabria ha approvato l’elenco dei Comuni morosi per l’ annualità 2015:  il Comune di Belvedere Marittimo ha maturato un debito nei confronti della Regione pari a € 675.058.
"Il debito, si legge nel comunicato,  è maturato per il mancato raggiungimento della soglia del 25% di raccolta differenziata.
Infatti, il Comune di Belvedere Marittimo nel 2015 ha raccolto, con il sistema differenziato, solo 1.124 t. di rifiuti, pari al 21,14%,  percentuale lontana dall’obiettivo del 25% richiesto dalla Regione Calabria.
Di conseguenza è stata applicata una penalità del 15% sulla  tariffa base relativa allo smaltimento in discarica che , inevitabilmente,  sarà a carico di tutti i contribuenti.
Ancora una volta denunciamo l’ennesimo fallimento dell’Amministrazione Granata, questa volta in una materia così importante come quella dei rifiuti.
Non devono essere i cittadini a pagare le inefficienze di un’ Amministrazione incapace di avviare il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti.
Nel decreto viene, inoltre, specificato che «essendo trascorsi oltre 60 giorni dalla scadenza del pagamento, si procederà con l’applicazione delle misure» previste dalle leggi 8/2002 e 19/2009  che danno alla Regione la facoltà di disporre il fermo amministrativo e di incamerare somme per tutelare i propri crediti, nonché di bloccare l’accesso ai fondi regionali per gli investimenti.
Un cattivo esempio di mala amministrazione frutto:
- dei ritardi nell’aggiudicare la gara per il servizio di raccolta dei rifiuti;
- del reiterato utilizzo dello strumento dell’Ordinanza contingibile ed urgente;
- dell’inadeguatezza amministrativa e organizzativa;
- di una programmazione incapace di affrontare negli anni un tema così importante come quello di ridurre la produzione dei rifiuti indifferenziati attraverso delle “buone pratiche”;
È evidente che solo abbassando la quota di rifiuti indifferenziati che finiscono in discarica e aumentando quella della raccolta differenziata si possono contenere i costi sempre crescenti dello smaltimento e delle tariffe del servizio di nettezza urbana
I gruppi consiliari di minoranza, insieme al  Meetup Amici di Beppe Grillo, alla luce di tali ritardi e inefficienze, ritengono che ci sia bisogno di una rapida “inversione di marcia” che garantisca un paese vivibile, uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’ambiente.
Affermano il principio di civiltà del “chi inquina paga” che nel campo dei rifiuti diventa “chi differenzia e riduce la produzione dei rifiuti risparmia”.
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giovedì 16 marzo 2017

SANTA MARIA DEL CEDRO, FESTA DELL'ALBERO




SANTA MARIA DEL CEDRO, MARTEDI' 14 MARZO

Aula magna stracolma di giovani, all'Istituto comprensivo "Paolo Borsellino"di Santa Maria del Cedro. Arrivando, si viene accolti con grande calore. L'orchestra dei giovani studenti intona le prime note di bellissime composizioni della tradizione occidentale, che evidenzieranno lo svolgersi dell'evento. Si celebra il "Tu Bishvat" ebraico, la "Festa degli alberi". Così, anche in terra calabra, ove il cedro è coltivato con tanta dedizione, i rabbini festeggiano la chiusura della stagione invernale e la nascita di nuovi frutti e germogli. Il "Tu Bishvat" è il capodanno degli alberi che, nella tradizione ebraica, segna l’inizio di una nuova annata agricola. Una ricorrenza importante a cui nessuno poteva mancare, rappresentanti istituzionali in primis, anche dei comuni viciniori. Il dirigente Gerardo Guida, nel porgere il suo saluto a tutti, introduce man mano i relatori. Tra loro, il Professor Franco Galiano, stimato presidente dell'Accademia internazionale del cedro, che evidenzia il profondo legame della coltivazione del frutto con la sacralità religiosa.  Il cedro, per l'appunto, viene curato in ginocchio come quando si prega. Una raccolta faticosa che avviene in questo modo perché le piante sono basse e le spine dei rami acuminati. Il cedro non solo come coltura, dunque, ma anche come elemento di condivisione tra religioni differenti e tra popoli distanti e culturalmente diversi. Anche il presidente del Consorzio del Cedro di Calabria, Angelo Adduci, interviene sottolineando in particolare il legame dei dialetti locali con l'identità culturale dei popoli. Essa rappresenta un diritto fondamentale indispensabile per creare un futuro migliore per tutti. E proprio in dialetto vengono recitati alcuni bellissimi versi, nel corso della manifestazione, dagli studenti dell'Istituto comprensivo, un legame magico con l'amore verso la natura, la terra, la vita.

Un legame, ha spiegato infine il rabbino capo della comunità ebraica di Napoli, Umberto Piperno, che si ritrova pienamente nell'albero. "Le sue radici sono i vostri nonni, con tutta la saggezza che vi rende forti", ha spiegato ai ragazzi, "il fusto sono i vostri genitori ai quali vi appoggiate per ogni necessità, i rami, con fiori e frutti, siete voi".

Queste e tante altre le similitudini raccontate dal rabbino, ma in tutte il significato profondo riporta sempre all'esaltazione della rinascita dell'uomo. Una rinascita che si rinnova continuamente, come in natura.

Una bellissima composizione in ritmo di danza ha concluso la prima parte della manifestazione ed ha preceduto la degustazione delle bevande a base di cedro e la parte finale della cerimonia. Essa si è concretizzata, all'esterno dell'Istituto, con la suggestiva piantumazione del salice, simbolo della sofferenza e del pianto; del melograno, simbolo dell'abbondanza e dell'unità dei popoli; dell'ulivo e del cedro, simboli della pace e della solidarietà. Emblemi della terra, questi alberi rappresentano in questa occasione il ricordo della festa dell'albero, che è dunque la festa dell'uomo.
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