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sabato 14 aprile 2018

BELVEDERE


Una raccolta di firme contro l’Istituzione dell’isola ecologica in contrada Quattromani.
È la risposta dei cittadini residenti al provvedimento datato 14/03/2018 con cui il Sindaco di Belvedere Marittimo Enrico Granata, ha invitato la cittadinanza alla presa visione del progetto di istituzione dell’isola ecologica in contrada Quattromani.
I cittadini residenti non ci stanno e segnalano, con una petizione inviata al sito Laltrasinistra:
“il Consiglio Comunale di Belvedere Marittimo, con delibera n° 23/2015 si è determinato sulla proposta di variante allo strumento urbanistico del terreno in agro di Belvedere Marittimo località Quattromani censito al Foglio di mappa 4, particelle 1049, 1060 _ cambio di zonizzazione da zona agricola a Zona G;
Tanto premesso il sottoscritto osserva quanto segue.
Il terreno interessato all’opera, nella zona di Quattromani /Santa Litterata, si trova nei pressi di un villaggio turistico che può ospitare qualche migliaio di persone.
Nei pressi del terreno oggetto dell’intervento, esiste un sito archeologico, di indubbio valore artistico culturale, che potrebbe rappresentare un volano di crescita culturale ed economico per l’intero territorio comunale.
La presenza inoltre di un corso d’acqua, di tanti terreni coltivati e di tante abitazioni, potrebbe rappresentare un pericolo per eventuali infiltrazioni.
Il deprezzamento economico ed ambientale di tutta la zona sarà la conseguenza della realizzazione dell’isola ecologica.
Si invita pertanto l’esecutivo, al fine di realizzare questa importante opera, a ricercare altre zone del territorio belvederese caratterizzate da “minor impatto ambientale” e qui si suggerisce il terreno sito sulla statale 18, posto immediatamente dopo l’entrata del cimitero e prima del bivio “Palazza”, sempre di proprietà della Provincia di Cosenza e attualmente in stato di totale abbandono”.

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martedì 10 aprile 2018

BELVEDERE, BILANCIO DI PREVISIONE


Bilancio di Previsione 2018, il gruppo Ora ha espresso voto sfavorevole, manifestando forte dissenso anche in merito all’aumento della Tari. E ne illustra chiaramente le ragioni, invocando, al contempo, trasparenza e rispetto nei confronti dei cittadini.
"Il Consiglio comunale di Belvedere Marittimo, nella seduta del 09.04.2018, si legge nella nota stampa, ha approvato con il voto contrario delle Opposizioni, il Bilancio di Previsione per il triennio 2018/2020, il Documento Unico di Programmazione e relativi allegati.
I consiglieri Daniela Tribuzio e Gianluca Bencardino (Ora) hanno affermato quanto segue: Il Bilancio di previsione è lo strumento cardine della programmazione e della gestione di un Comune, il ritardo nell’approvare questo importante documento dimostra ancora una volta:
l’incapacità di questa Maggioranza di pianificare un’adeguata gestione della spesa pubblica
Ci troviamo di fronte ad un Bilancio che aumenta ancora una volta la Tari. (Tassa sui rifiuti). (nel 2017 l'aumento era stato del + 30%)  
Infatti con questo Bilancio, l’Amministrazione Granata ha portato ad un aumento del 3-5 % delle tariffe della Tari che non è coerente con la diminuzione dei rifiuti smaltiti in discarica pari al 14%.
Tale dato, al contrario, dovrebbe comportare invece una diminuzione dei costi di gestione e quindi delle tariffe.
Il gruppo ORA, ha contestato l’aumento dei costi della raccolta differenziata, + € 63.991,89 rispetto al 2017.
È doveroso ricordare che l’aumento è dovuto alla perdita del finanziamento di circa €. 500.000,00.
Infatti l’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Granata ha perso un altro importantissimo treno. Il Comune di Belvedere Marittimo è stato escluso dalla graduatoria provvisoria della Regione Calabria per ottenere finanziamenti finalizzati al potenziamento della raccolta differenziata. Il motivo di esclusione è da ricondurre alla responsabilità dell’amministrazione che non ha trasmesso l’integrazione documentale richiesta dall’Ente regionale. Se consideriamo che il contributo base concesso era parametrato in €. 26,00 per abitante e che poteva essere incrementato sulla base dei dati relativi al flusso turistico e al flusso migratorio, sono stati persi circa €. 500.000,00.
Risparmio energetico
Un’ ennesima opportunità persa è stato il bando regionale per l'Efficienza Energetica dell'Illuminazione Pubblica. L’obiettivo era quello di Incentivare i Comuni ad adottare soluzioni tecnologiche ad alta efficienza per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica.
Isola ecologica
L’Amministrazione Comunale non ha previsto nel bilancio le somme necessarie alla stipula del rogito per l’acquisto del terreno destinato alla realizzazione del centro di raccolta differenziata. Nonostante la nota della Provincia datata 14.02.2018 avente ad oggetto l’alienazione del terreno non sono state riportate in bilancio le somme necessarie. Ricordiamo che il gruppo Ora, si era opposto alla scelta del sito in località “Quattromani”, perché zona a forte vocazione agricola e turistica e soprattutto per i ritrovamenti nell’area di reperti archeologici
L’Amministrazione Granata non ha previsto in bilancio un capitolo per l’eventuale acquisto del Castello Angioino Aragonese nonostante il Sindaco lo abbia sbandierato. Ma come può pensare di acquistarlo senza prevederlo in bilancio? Come sempre la normativa è un dettaglio irrilevante per l’Amministrazione altrimenti oggi sarebbe stato previsto un capitolo ad hoc. Ricordiamo al Sindaco che l’art. 62, comma 2, del Decreto Legislativo n. 42 del 2004 e s.m.i. ( Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio) nel disciplinare il procedimento per l’esercizio del diritto di prelazione (finalizzato all’acquisto) dispone che gli enti pubblici territoriali e quindi anche il Comune possono esercitarlo formulando una proposta di prelazione corredata dalla deliberazione dell’organo competente che predisponga, a valere sul bilancio dell’ente, la necessaria copertura finanziaria della spesa.
Incarichi legali
Non si riduce la spesa per gli incarichi legali, tutti affidati senza tener conto del Regolamento comunale per la disciplina del contenzioso, per il conferimento di incarichi di patrocinio e tutela legale approvato con Delibera di Consiglio comunale n.48 del 24.09.2010.
Opere pubbliche
Le criticità del territorio, il forte gap infrastrutturale avrebbero dovuto indirizzare questa Maggioranza a perseguire politiche gestionali capaci di completare e realizzare le necessarie ed indispensabili Opere Pubbliche.
Opere che non riusciamo ad ultimare e che ogni anno ritroviamo nel Programma e nell’elenco annuale dei lavori Pubblici (Strada S. Lucia, Piano di recupero urbano loc. Monti). Alcune, addirittura come la Parallela di Via della Repubblica e la strada di collegamento Oracchio ex ss18 sono state censite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti come opere incompiute.
Incarichi esterni
Se la Maggioranza ritiene il personale amministrativo inadeguato rispetto alle nuove esigenze organizzative, e quindi l’orientamento dell’Amministrazione è di esternalizzare alcuni importanti servizi: supporto service Ufficio Tributi incarico per la lettura contatori Cooperativa Artemisia, bisogna, lo ribadiamo, abbattere le indennità dirigenziali.
Un Ente locale dovrebbe basare il modo di amministrare sui principi della legalità e trasparenza. Pertanto, il Gruppo Ora chiede maggiore trasparenza all’Amministrazione Granata e chiede rispetto dei cittadini e delle loro problematiche rimarcando ancora una volta che tale modus operandi evidenzia non poche ombre su tale gestione e l’approvazione di tale Bilancio di previsione comporta una responsabilità anche morale verso la cittadinanza di ciascun consigliere.
Per le ragioni esposte il gruppo “Ora” ha espresso voto sfavorevole al Bilancio di previsione 2018. Pensiamo di avere motivato e documentato sufficientemente il nostro giudizio negativo sull’operato dell’Amministrazione comunale. Un esecutivo che quasi quattro anni dal suo insediamento non dimostra capacità progettuali e gestionali.

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lunedì 9 aprile 2018

"BRUNORI SA"


Si, è davvero lui. Dario Brunori dialoga con il monumento dedicato al filosofo Bernardino Telesio sugli schermi di Rai Tre la sera di venerdì 6 aprile: lui, insieme a noi.
“Brunori sa”, la trasmissione condotta dal cantautore nato a Guardia Piemontese, in seconda serata, è già un successo e il cantautore, insieme a tanti ospiti,  dedicherà cinque serate a tematiche care a tutti: la Salute, la Casa, il Lavoro, le Relazioni e Dio.
E Cosenza è in primo piano, il suo centro storico, il Teatro Alfonso Rendano, piazza XV marzo, con alle spalle il liceo classico e l’aria un po' scanzonata di un quarantenne che inquadra la sua generazione trasformandola in una fotografia tutta particolare e tutta particolari, conducendoci per mano e con naturalezza in luoghi in cui il soggettivismo è ormai protagonista della nostra quotidianità.
"Essere sempre giovani, sani e belli è diventato un imperativo. Dove ti giri ti giri non hai scampo: la salute è la prima cosa", dice così Brunori, pronuncia una frase che la dice lunga sul tema della prima puntata in quanto il far finta di essere sani è l’unico riferimento solido di una società liquida. 

Brunori incomincia a narrare, poeta del nostro tempo e del nostro vivere quotidiano, improvvisamente giornalista intervistato e intervistante, gli “assaggi da buffet” della sua generazione che rovistano anche nelle vite di noi tutti, e portano alla luce la dimensione di un’epoca affidata all'estetica non etica, quella dei tatuaggi e della totale solidità del nostro involucro. Ci riesce benissimo Dario Brunori col suo, col nostro accento, ad essere ironico e sinceramente vero, ma capace anche di unificare generazioni distanti tra loro. E questo piace molto al pubblico che lo attende alla prossima puntata.
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