Questo blog non rappresenta una testata giornalistica.

sabato 1 luglio 2017

INTERROGAZIONE AL SINDACO


BELVEDERE Un’interrogazione urgente, in seno al consiglio comunale del 30 giugno, è stata presentata da parte del Gruppo consiliare “Ora”. Si tratta del crollo, avvenuto nei giorni scorsi, di una vasca di decantazione del depuratore comunale.

PREMESSA 
Il depuratore, si legge nel testo, è stato interessato da lavori, finanziati con fondi regionali per un importo di € 1.860.000, finalizzati al suo potenziamento ed efficientamento. C’è da considerare, scrivono ancora, che siamo in piena stagione estiva e il malfunzionamento del depuratore rischia di provocare un danno ambientale e compromettere la stagione balneare con gravi ripercussioni economiche per l’intero territorio.

L'INTERROGAZIONE
I consiglieri di “Ora”interrogano il sindaco per sapere dunque se è a conoscenza di tale crollo e se è intenzione avviare un’indagine al fine di sapere:se il crollo ha messo a repentaglio l’incolumità degli operai addetti alla manutenzione del depuratore; se l’area è stata posta in sicurezza a salvaguardia dell’incolumità degli operai addetti alla manutenzione del depuratore; se la vasca interessata al crollo è stata oggetto dei lavori finanziati e, in caso di risposta affermativa, che tipo di intervento è stato effettuato sulla vasca, se c’è, quindi correlazione tra i lavori eseguiti e il cedimento della vasca.
Se nel progetto e nei lavori di efficientamento sono state valutate le condizioni strutturali delle vasche e di conseguenza sono stati previsti interventi di consolidamento e/o ricostruzione se intende far verificare le condizioni statiche delle vasche attigue a quella crollata, se tale crollo è riconducibile ad omissioni; se l’eventuale impossibilità di eseguire i lavori di ripristino della vasca, in tempi brevi e comunque prima del prossimo 15 Luglio, può influire negativamente sulla funzionalità del depuratore nei prossimi mesi di Luglio ed Agosto.
Se nella vasca attigua a quella interessata al crollo sono presenti soffiatori per il trattamento dei reflui, e se tali apparecchiature sono state compromesse e quali siano, in definitiva, le intenzioni dell’Amministrazione comunale.
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venerdì 30 giugno 2017

COSENZA

Si registra l'intervento di alcune associazioni in merito allo stato di disagio che stanno vivendo i reparti di dialisi e nefrologia all’Annunziata di Cosenza. 
 “È una situazione limite, scrivono dall'Aned (associazione emodializzati e trapiantati) e dall’Asit (associazione suditalia trapianti). Interi reparti che stanno faticando nel mantenere i livelli minimi di assistenza e tutto ciò grazie ad una politica scellerata che non permette nuove assunzioni e nemmeno l’acquisto delle materie prime per garantire i servizi”.
I due rappresentati, dell’Asit, Rachele Celebre e dell’Aned Antonello Troya, si sono dati appuntamento e hanno fatto visita ai reparti, riscontrando una serie di difficoltà, disagi legati soprattutto alla mancanza del personale medico, infermieristico e di Oss. “Non è possibile – hanno fatto presente i due rappresentanti delle associazioni – che un solo medico ha dovuto coprire due reparti di dialisi e un reparto di nefrologia. Due reparti che poi – hanno proseguito – non sono nemmeno contigui. Per cui l’unico medico deve percorrere centinaia di metri per passare da un reparto all’altro. Problemi non solamente legati all’organico, ma anche e soprattutto logistici. La politica commissariale regionale non aiuta di certo a superare queste difficoltà. Anzi li accentua se non provvede immediatamente ad un turnover medico e infermieristico. Questioni che poi diventano decisamente più grandi se ci apprestiamo ad affrontarli durante la stagione estiva. E’ un comparto di eccellenza – viene evidenziato ancora – guidato da professionisti che sacrificano le proprie competenze, acquisiti con anni di studio e interventi, e che quindi dobbiamo difendere in tutti i modi”. Durante la visita di mercoledì i due rappresentanti delle associazioni hanno poi incontrato alcuni pazienti dei reparti, con cui hanno affrontato le problematiche e deciso una linea da seguire per il futuro immediato. Si faranno carico di chiedere un incontro al signor prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, affinché convochi le parti per trovare una soluzione in tempi brevi.
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martedì 20 giugno 2017

PAOLA: CONCERTO PER LA FESTA EUROPEA DELLA MUSICA


IL CONCERTO E L’INTERPRETE

“L’emozione non ha voce”, recita il testo di una famosa canzone: ed è proprio vero. Perché non è facile tradurre in poche righe l’atmosfera di bellezza venutasi a creare grazie alle bellissime note della giovane violoncellista Lucia Maria Rizza. Sabato 17 giugno a Palazzo Stillo Ferrara: Lucia, quindici anni appena, e molti dei quali trascorsi a studiare musica, in occasione della Festa europea della musica ha davvero commosso tutto il pubblico presente grazie alla sua arte musicale di altissimo livello. Un’arte apprezzata da subito grazie all’esecuzione di composizioni di elevata difficoltà di scrittura e di interpretazione, come nella Suite n. 3 in do maggiore per violoncello solo, BWV 1009 di J.S. Bach che costituisce sempre un'esperienza di significato e valore eccezionali.

       IL CONCERTO E LE INTERPRETI

 La giovane musicista ha creato la giusta empatia fra una già solida personalità artistica e la splendente vocalità del suo violoncello, rimarcando con la carica energetica di una giusta respirazione, il forte legame con il proprio strumento. Nata in una famiglia di musicisti, la mamma in primis, la pianista Margaret Franzo' in duo con lei sul palcoscenico della “Orfeo Stillo”, Lucia Maria ha da sempre coltivato la passione per la musica ottenendo fra le altre, la vittoria del Premio san Francesco di Paola 2016, premio assoluto del Concorso Internazionale Giovani Musicisti Città di Paola.

 

    IL PROGRAMMA

 La Sonata per violoncello e pianoforte n. 3 in la maggiore, op. 69 di L.V. Beethoven, altra interpretazione dalla magica espressività coniugata al tocco deciso e incisivo della giovane artista, e la Hungarian Rhapsody, di D. Popper, hanno concluso la prima parte del programma.

Nella seconda parte ancora un’opera per violoncello solo, la Suite di G. Cassadò e di P. Cajkovskij, le Variazioni su un tema rococò, op. 33, in duo con il pianoforte, con le quali la musicista ha dimostrato ancora una volta, una grande capacità tecnica ed espressiva, nonostante la giovane età.

 Il pubblico, entusiasta, ha risposto con calorosi e lunghi applausi.



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lunedì 19 giugno 2017

CONVEGNO MEDICO A SCALEA


Scalea - E' programmato per il prossimo 24 giugno,  il convegno medico organizzato dall’Aned, associazione dializzati e trapiantati. Si parlerà dunque sabato alle ore 17.00 presso la Biblioteca comunale, p.zza Maggiore De Palma a Scalea,di multidisciplinarietà del dializzato, Piano diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta), Gli aspetti sociali del malato, La cultura della donazione, Esperienze. Saranno presenti Gennaro Licursi, Sindaco di Scalea, Marcello D’amico, Assessore comunale Scalea e dirigente medico, Eugenio Orrico Assessore comunale Scalea, Vincenzo Cesareo Direttore medico dello Spoke Cetraro-Paola, Gianni Amendola, Responsabile U.O. Dialisi, Lucia Ferrari, Nefrologo, U.O. Dialisi Praia a Mare, Roberto Pititto, Nefrologo, U.O. Dialisi Amantea, Dario Montera, Nefrologo U.O. Dialisi Paola, Angela Riccetti, Responsabile del Capt di Praia a Mare, Antonio Montuoro, Segretario regionale Aned, Giuseppe Vanacore, Presidente nazionale Aned, Pasquale Scarmozzino, Vicesegretario Nazionale Aned. Inoltre prenderanno parte al convegno l’assessore regionale al welfare, Federica Roccisano, il consigliere regionale Giuseppe Aieta e il direttore del distretto Giuliana Bernaudo. Presiede il Direttore generale dell’Asp, Raffaele Mauro. Coordina i lavori Antonello Troya, giornalista, delegato Aned Cosenza. Durante l’incontro sarà sottoscritto un protocollo d’intesa tra Asp, Aned e assessorato regionale al welfare sulla creazione di un gruppo di lavoro a sostegno delle necessità familiari e sociali del malato.  “Il sostegno dell’Asp e del distretto è forte per i dializzati – viene evidenziato – per cui si rende necessario focalizzare maggiormente i problemi che il malato ritiene di poter risolvere approntando linee guida che saranno espresse nel corso del convegno, soprattutto quelle sociali. Un dializzato non è un malato comune. Si tiene in vita grazie a delle macchine. Lo stress quotidiano è forte. Ne risente il fisico ma anche la mente. Gli sbalzi psicologici fanno del malato una persona da aiutare e quindi sostenere”.
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giovedì 15 giugno 2017

PAOLA: FESTA EUROPEA DELLA MUSICA

L'ASSOCIAZIONE MUSICALE "ORFEO STILLO" E' INSERITA NEL PROGRAMMA UFFICIALE DEL MIBACT 


L'Associazione Musicale "Orfeo Stillo" ancora una volta fortemente impegnata nella valorizzazione dei giovani. 

In occasione della Festa Europea della Musica, ultimo appuntamento della prima parte della XXX Stagione Concertistica " Armonie e Arte a Palazzo" dell'Associazione Musicale "Orfeo Stillo".
L'evento inserito nel programma nazionale e nel sito del Mibac vedrà protagoniste le siciliane LUCIA MARIA RIZZA, violoncello, vincitrice del PREMIO SAN FRANCESCO DI PAOLA 2016 , premio assoluto del Concorso Internazionale Giovani Musicisti Città di Paola e la pianista MARGARET FRANZO'.
"Da Bach a Popper" il titolo del concerto da camera che si terrà Sabato 17 Giugno alle ore 20.00 presso la dimora storica Palazzo Stillo Ferrara, sita nel cuore del centro storico di Paola, in cui verranno eseguite musiche di: Bach, Beethoven, Popper, Cassadò, Tchaikovsky.
La storica Associazione già sede di servizio civile nazionale ricorda, inoltra, che le domande per la selezione di n° 4 volontari (retribuiti) che per un anno potranno svolgere il servizio civile nazionale al servizio dell'arte, all'interno della struttura organizzativa dell'Associazione Musicale "Orfeo Stillo", per la realizzazione delle molteplici e coinvolgenti attività ed eventi di respiro internazionale, la cui sede di servizio sarà prevalentemente la bellissima sede dell'Associazione, servizio che si svolgerà in un ambiente cordiale e accogliente, dovranno presentare la domanda entro il 26 Giugno. Un 'occasione per sviluppare delle competenze utili ad entrare con più facilità nel mondo del lavoro, per avvicinarsi al mondo del volontariato che per definizione è occasione di crescita personale e di servizio alla comunità di appartenenza, la possibilità di entrare in contatto con realtà anche molto distanti dal punto di vista culturale e geografico, grazie ai rapporti internazionali dell'Associazione ma anche un'occasione per mettere a frutto ideee e progetti magari tenuti chiusi nel cassetto sino ad ora, questi e molti altri i motivi per fare domanda all'Associazione Musicale "Orfeo Stillo" che ha compiuto quest'anno 31 anni di ininterrotta attività. 
Info, bando, domanda sono reperibili sul sito dell'associazione: www.associazionestillo.it. 
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domenica 11 giugno 2017

SCALEA, CONVEGNO SULLA BIBLIOTERAPIA

Leggere un libro è una sana abitudine che produce sempre novità, perché ad ogni libro che si legge o - perché no, si rilegge - corrisponde sempre una nuova riscoperta del sé e dell’altro.
 Ed oggi, in tempi in cui prevale il testo sintetico, la lettura veloce, la fretta, la lettura di un libro produce ancor di più effetti terapeutici di grande valenza.

Si, effetti terapeutici.

Utilizzati ed applicati da personale specializzato, i libri diventano un valido strumento di supporto per i pazienti in psicoterapia.  Perché in ogni libro si incontra sempre un po' di noi stessi.
 E la ‘solitudine’ acquista connotati ‘positivi’ in quanto consente di sviluppare l’intelligenza emotiva e la consapevolezza dei propri pensieri, emozioni e sentimenti. E solo chi sta bene con se stesso può stare bene anche con gli altri.



Questi gli argomenti trattati nell’ incontro dal titolo "La Biblioterapia e le sue applicazioni" tenutosi venerdì nella Biblioteca comunale di Scalea. Organizzato e moderato dalla giornalista DilettaAurora Della Rocca, l’evento ha registrato la presenza di un pubblico attento e sollecito: l’argomento, interessante quanto nuovo, ha stimolato la curiosità di tutti.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Gennaro Licursi e dell’assessore al Turismo, sport e spettacolo, Eugenio Orrico, la psicoterapeuta e biblioterapeuta Rosa Mininno ha spiegato come “la terapia attraverso la lettura, fa parte degli home works, ossia dei compiti a casa, che molti clinici adottano e prescrivono ai loro pazienti come strumento di crescita cognitiva e socio-affettiva nel trattamento psicoterapeutico”.
Francesca Rennis, docente e giornalista, ha evidenziato, raccontando del suo primo approccio alla lettura, quanto questa sia stata fondamentale non solo per la propria formazione personale, ma anche nell’esercizio della sua professione. In tal modo, ha precisato, la passione per la lettura e poi per la scrittura, si è tradotta in una consapevolezza di auto narrazione, un atteggiamento questo, che va a contrastare fortemente il pericoloso appiattimento del pensiero e delle idee, rendendoci liberi.
Antonella Palladino presidente di MondoCultura Athena, ha parlato di Mister Biblio, un personaggio di stile fumettistico che simboleggia la lettura per la fascia dei più piccoli. Mister Biblio incoraggia i ragazzi alla lettura di ogni genere di libri. E insegna loro a sviluppare il pensiero critico quanto quello creativo.
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sabato 10 giugno 2017

PREMIO GRAZIANO COSENZA: I NOMI DEI VINCITORI

Sala strapiena e pubblico in piedi alla cerimonia di premiazione del concorso di poesia e narrativa “Francesco Graziano”, organizzato dall’associazione culturale e casa editrice ilfilorosso di Rogliano. 




Tenutosi nella sala del Chiostro di San Domenico a Cosenza giovedì 8 giugno, l’evento ha registrato la presenza di numerosi letterati giunti da tutta Italia, ma anche di tanti appassionati di poesia e di scrittura. I vincitori di questa edizione del premio sono stati designati dalla giuria presieduta da Annalisa Saccà, docente di letteratura italiana presso la St. John’s University di New York, e composta da: Luigina Guarasci, direttore de ilfilorosso di Cosenza, Vincenzo Ferraro, dirigente scolastico e critico letterario di Cosenza, Salvatore Jemma, poeta e saggista di Bologna, Maria Lenti, poeta e saggista di Urbino, Giuseppe Sassano, docente e promotore culturale di Cosenza, Mariangela Chiarello, segretario del premio di Cosenza.

  Particolarmente rilevante la presenza di moltissimi giovani anche fra i premiati: alcuni fra loro hanno letto lungo il corso della premiazione ognuno la propria opera. Altri invece sono stati coadiuvati dalla drammatizzazione di Erica Fuoco che ha conferito con la sua professionalità, un carattere ancora più esclusivo alla cerimonia.
              Il moderatore e componente della giuria Vincenzo Ferraro ha brillantemente condotto lo svolgersi della sesta edizione del Premio.
“Il Premio Graziano, questo il commento del moderatore, è stato patrocinato dal Comune di Cosenza città ospitante la manifestazione, quest’anno per la prima volta. E non poche, ha aggiunto Vincenzo Ferraro, le difficoltà riscontrate dalla giuria nella classificazione dei vincitori, data la notevole bellezza degli scritti pervenuti".     
Alla cordiale accoglienza del moderatore ha fatto seguito il saluto del Presidente dell'Associazione ilfilorosso, Luigia Guarasci.
 Il filorosso, che è anche casa editrice, rappresenta una continuità di intenti svolgendo, da tre decenni, un’intensa attività di promozione culturale attraverso l’omonima rivista, incontri, convegni, pubblicazioni di volumi e mostre dedicate al suo ideatore e fondatore Francesco Graziano.
Docente di italiano nei licei, instancabile animatore culturale, poeta e critico calabrese, Francesco Graziano, scomparso nel 2009, aveva una personalità solare: intellettuale per natura, grande politico culturale riuscì ad intrecciare, cosa non facile di quei tempi, una fitta rete di collaborazioni della sua rivista in tutta Italia.

Nell’intervento della poetessa Maria Lenti, è stata brevemente richiamata alla memoria la figura dell‘utopia del filosofo calabrese Tommaso Campanella il quale, nel 1588, soggiornò proprio nel convento di San Domenico di Cosenza.  

Giuseppe Sassano invece ha evidenziato quanto il libro e tutte le produzioni rappresentino uno ‘scambio di vita’, in quanto costituiscono riflessione. “L'umanità viene raccontata, ha concluso, senza perdere la sua sacralità nonostante si sia sottoposti alla logica del consumo: la lettura è balsamo per l'anima e per la mente”.

L’appuntamento per il prossimo anno con un pubblico sempre più numeroso, è stato infine l’auspicio dell'assessore Alessandra De Rosa, presidente della Commissione Cultura del Comune di Cosenza intervenuta per l’occasione.
 La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione dell’etnomusicologo Peppuccio Garofalo e si è conclusa con una degustazione di prodotti tipici offerta dal Panificio di Cuti.



I PREMIATI:

Per la sezione A – Poesia edita il primo premio è andato a Serena Maffia con il volume Roma mi somiglia (Passigli); il secondo premio è stato assegnato a Paride Mercurio (Borgo Ticino) per La persistenza del tempo (Book editore); il terzo premio è stato invece assegnato a Liliana Ugolini (Firenze) per Appunti sul taccuino del tempo (Fermenti).
Le menzioni speciali per la poesia edita sono andate al volume di Lucia Longo e Antonio Conte Contaminarsi (Eretica) e a Francesco Scaramozzino con il volume Preghiere, padre (Orizzonti Meridionali).
La giuria ha deciso di assegnare il Premio Speciale Mondadori a Franco Araniti (Cosenza) per il volume Di quel viavai… d’amore (Città del sole).
Per la sezione B – Raccolta inedita il premio è stato assegnato a Gaetano Marchese (Cosenza) con la silloge Nel rigo vuoto, che verrà pubblicata per i tipi de ilfilorosso nella collana di poesia I Grazianei diretta da Enzo Ferraro.
Le menzioni speciali per la raccolta inedita sono andate a Rosella Naccarato (Cosenza); Ivana Ruffolo (Rende). Per la sezione C – Poesia inedita a tema libero il primo premio è stato assegnato a Renzia D’Incà (Pisa) per E fu così; il secondo premio ex aequo a Francesca Canino (Cosenza) per Orizzonti ortogonali e a Loriana Capecchi (Pistoia) per Lo stupore della vita; il terzo premio è stato assegnato a Flavio Nimpo per I templi dell’assenza.
Le menzioni speciali per la poesia inedita sono andate a Carlo Caruso (Roma); Angelo Greco (Cosenza); un premio speciale è stato assegnato a Francesco Varano (Roma) con La fontana delle rose.
Per la sezione D – Narrativa breve a tema libero il primo premio è stato assegnato Duilio Parietti (Luino) per La leggenda della grande carestia; il secondo premio a Carmen Baffi (Cosenza) per Ero neve; il terzo premio, ex aequo, a Alessandra La Neve (Cerisano) per Il soldatino di piombo e Antonio Pagliuso (Lamezia Terme) per Jamal.
Le menzioni speciali per la narrativa breve sono andate a Nazareno Caporali (Milano); Pietro Rainero (Acqui Terme); Danilo Sirianni (Lamezia Terme); Francesca Tropea (Lamezia Terme).
I testi degli autori vincitori, menzionati e segnalati entreranno a far parte di due volumi antologici dedicati al premio dal titolo Un aculeo bianco nella notte (ilfilorosso editore) che raccoglie le poesie inedite e Lenta scocca la luce dell’estate (ilfilorosso editore) per i racconti inediti.

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